I bambini vanno tutelati già durante la gestazione, per poi continuare a farlo con una dieta corretta.

La donna già in gravidanza deve osservare regole precise per evitare danni al feto: una regolare ed equilibrata alimentazione, evitare il fumo di sigaretta e il consumo di alcolici e droghe,fattori questi più deleteri per la salute del bambino.

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UNA DIETA EQUILIBRATA SIN DAI PRIMI GIORNI

Dopo il parto la mamma deve avere il dovere ma anche il piacere di donare il suo latte al bambino. Il latte materno è, e rimane, un alimento insostituibile per lo sviluppo psico-organico e cognitivo del neonato, alimento migliore per i primi mesi di vita del lattante e fondamentale per un legame psico-affettivo profondo e meraviglioso tra la madre e il bambino. Quest'ultimo sa riconoscere, per un meccanismo psichico arcaico, la voce e l'odore della pelle della madre, sensazioni che donano un profondo legame che porterà sempre con sè durante la vita.

Con l'inizio dello svezzamento i genitori devono proporre un'adeguata alimentazione, razioni alimentari complete di tutti i nutrienti. Una dieta ricca e adeguata alla naturale crescita infantile.
Non bisogna cadere in scelte inadeguate seguendo voci di corridoio, come la dieta vegetariana,che esclude carne e pesce o la dieta vegana che non contempla alimenti di origine animale, come il latte e le uova.
In merito a queste considerazioni La Società Europea di Gastroenterologia Epatologia e Nutrizione Pediatrica (ESPGHAN) si è espressa in modo chiaro: queste diete comportano inevitabilmente carenze nutrizionali per ridotto apporto di proteine, vitamine e sali minerali, compromettenti una inevitabile malnutizione, ritardo psico-motorio e rachitismo.

 

COMPLICAZIONI DOVUTE AD UNA DIETA RICCA DI ECCESSI: L'OBESITA'

Ma anche una dieta incongrua con eccesso di alcuni nutrienti, primi fra tutti i carboidrati, può generare quadri patologici, di cui il più pericoloso è quello dell'obesità.

In Italia il 10% dei bambini nella fascia di età 8-9 anni è francamente obeso; la Regione più colpita risulta la Campania. L'obesità è favorita da fattori genetici, alimentari incongrui e uno stile di vita sedentario. Se non corretta subito può evolvere in quadri patologici di epatite cronica,alterazioni osteo-articolari,distrurbi del comportamento,sindrome metabolica,diabete tipo 2 e patologia cardio-vascolare.

La prevenzione si affida ad una alimentazione corretta ma anche ad una adeguata attività fisica. Il bambino non deve trascorrere ore davanti alla TV o al computer,deve muoversi,giocare,socializzare e giocare con altri bambini. Il rispetto di ore di sonno adeguate,di almeno 8-10 ore al giorno, favorisce una crescita regolare, una ottimale risposta immunitaria e allontana il pericolo dell'obesità.

 

Un altro argomento interessante da non sottovalutare per i genitori è quello di una adeguata copertura vaccinale.

Ormai tutte le Società Scientifiche e l'Istituto Superiore di Sanità raccomandano di vaccinare i bambini. Infine un accenno alle terapie farmacologiche: negli ultimi anni si è verificato un ricorso inappropriato alle terapie antibiotiche, la qual cosa ha generato un incremento della resistenza batterica a tali farmaci.Ma anche l'eccessivo ricorso ad indagini radiologiche inappropiate potrebbe causare danni alla salute dei nostri bambini. 

 

Cari genitori riflettete e affidatevi con fiducia al vostro pediatra di famiglia che saprà consigliarvi in merito.