L'e-counselling ha la capacità di potenziare gli effetti della terapia farmacologica dell'ipertensione, migliorare lo stile di vita e la qualità di vita dei pazienti in trattamento.

Sono le conclusioni di uno studio presentato al Congresso della Canadian Cardiovascular Society. E gli effetti sarebbero enormi. Chi partecipa all'e-counselling raggiunge un abbassamento pressorio doppio rispetto a chi non vi partecipa.

L'e-counselling consisteva in un piano personalizzato, sviluppato dai ricercatori per ogni singolo paziente, e portato avanti attraverso e-mail per la drata di un anno. Il gruppo di partecipanti all'e-counselling si è dimostrato più motivato a seguire il piano terapeutico alimentare e comportamentale, e ha dimostrato un miglioramento dell'umore e una minore incidenza di depressione, fattori che facilitano l'aderenza al percorso terapeutico.

Gli autori dello studio, che ha valutato circa 400 pazienti, sono convinti che l'e-counselling consentirà di migliorare l'assistenza sanitaria per un gran numero di utenti, potendo raggiungere anche chi ha maggiori difficoltà a spostarsi, per l'età avanzata o per l'isolamento geografico, e consentendo enormi risparmi di risorse umane ed economiche.

Nuovi studi sono in corso per verificare la possibilità di estendere questi incoraggianti risultati a osservazioni che vadano oltre i 12 mesi.

Fonte: Heart and stroke Foundation of Canada