La depressione post-partum é una condizione comune, da non sottovalutare, che comporta delle serie implicazioni per la madre e per il nuovo nascituro.
La depressione post-partum é una sindrome depressiva che colpisce il 5% delle donne nel termine della gravidanza (dal 6 mese in poi) e nel periodo del post partum (un 20% delle donne puó sviluppare una sintomatologia depressiva lieve che non raggiunge la qualitá della depressione post partum).

Nel 70-80% delle donne nel post partum si puó sviluppare una condizione clinica, che va sotto il nome di postpartum blues o maternity blues o baby blues, che sta ad indicare una condizione transitoria che compare dopo la nascita caratterizzata da labilitá affettiva, crisi di pianto, ed una varietá di sintomi ansioso-depressivi.

In un articolo pubblicato nel 2009 su Archieves of General Psychiatry, Yim Is e coll., hanno riportato l'associazione tra l'ormone placentare di rilascio della corticotropina (pCRH) e l'incidenza di depressione post-partum, ed in particolare sono andati a valutare se aumenti repentini del pCRH fossero associati alla comparsa di sintomi di depressione post-partum.

Lo studio é stato condotto su 100 donne adulte in gravidanza, a cui sono stati prelevati campioni di sangue per la valutazione dei livelli di ormone placentare per il rilascio della corticotropina, cortisolo e ormone adrenocorticotropo (ACTH), rispettivamente alla 15a, 19a, 25a, 31a e 37a settimana di gestazione.

In particolare alla 25a settimana di gestazione il livello plasmatico di pCRH si é rilevato un forte predittore di sintomi di depressione post-partum, e le analisi hanno rilevato che il livello di pCRH potrebbe rappresentare un possibile strumento diagnostico. Inoltre nelle donne con sintomi di depressione post-partum, il pCRH risulta accelerato tra la 23a e la 26a settimana di gestazione.

In uno studio di Rich-Edwards e coll., (2008, 2009) condotto su 800 donne adulte in gravidanza invece risulta che gli alti livelli di pCRH, ottenuti attraverso campioni di sangue prelevati tra la 24a e la 37a settimana di gestazione, erano associati alla depressione prenatale ma non con alla depressione post-partum.

Infine in uno studio del 2011 di Meltzer-Brody e coll., condotto su 1230 donne in gravidanza, non é stata riscontrata alcuna asssociazione tra alti livelli di pCRH e depressione prenatale e post-partum.

In conclusione si potrebbe dire che, in alcuni momenti della gravidanza (forse tra la 23/24a e la 26/27a settimana di gestazione), potrebbe esserci una variazione del livello di pCRH che potrebbe essere suggestivo del possibile sviluppo di depressione prenatale o post-partum, anche se la sensibilitá e specificitá diagnostica di questa valutazione é ancora tutta da chiarire.

È probabile che il limite di questi studi sia stato quello di valutare solamente la variazione del marker biologico rispetto alla presenza/assenza di depressione prenatale e post-partum, senza considerare altre variabili importanti per lo sviluppo di depressione nel periordo prenatale o post-partum come, ad esempio, la familiaritá per disturbi dell'umore ed altri disturbi psichiatrici, la presenza di precedenti episodi depressivi in anamnesi, l'ansia nel periodo prenatale, la sindrome disforico-premestruale, i problemi sociali ed il basso livello socioeconomico, la presenza di recenti eventi di vita stressanti, come anche la concomintante variazione di altri markers biologici.

Ulteriori studi saranno necessari per determinare se questa associazione possa essere uno strumento diagnostico utilizzabile nella pratica medica.

 

Bibliografia

  • Melzer-Brody S, Stuebe A, Dole N, Savitz D, Rubinow D, Thorp J. Elevated corticotropin releasing hormone (CRH) during pregnancy and risk of postpartum depression (PPD). J Clin Endocrinol Metab, 2 011 Jan;96(1):E40-7.
  • Rich-Edwards J, Hacker M, Gillman M. Premature recommendation of corticotropin-releasing hormone as screen for postpartum depression. Arch Gen Psychiatry, 2009 Aug;66(8):917.
  • Rick-Edwards JW, Mohllajee AP, Kleinman K, Hacker MR, Majzoub J, Wright RJ, Gillman MW. Elevated midpregnancy corticotropin-releasing hormone is associated with prenatal, but not postpartum, maternal depression. J Clin Endocrinol Metab, 2008 May;93(5):1946-51.
  • Yim Is, Glynn LM, Dunkel-Shetter C, hobel CJ, Chicz-DeMet A, Sandman CA. Risk of postpartum depressive symptoms with elevated corticotropin-releasing hormone in human pregnancy. Arch Gen Psychiatry. 2009 Feb;66(2):162-9.