Le coppie che non hanno mai consumato il matrimonio possono divorziare immediatamente senza chiedere prima la separazione.
Sembra davvero che l'intimità non sia opzionale nella vita - o meglio, qualità di vita - della coppia.
Il divorzio, in caso di assenza di rapporti sessuali, è immediato, senza passare dall'intermediazione temporale della separazione.

Esiste però, ai fini della raccolta dei dati pro-divorzio, un problema concreto: la dimostrazione dell'assenza dei rapporti sessuali.

Oggi, è davvero difficile che una donna giunga vergine al matrimonio, quindi, anche una perizia ginecologica sarebbe vana.

Si tratterebbe della parola di un coniuge - quello respinto, oltraggiato, ed umiliato dalla negazione dell'intimità -, contro quella dell'altro, il partner, presumibilmente, evitante.

Una prova potrebbe essere quella della testimonianza da parte dei protagonisti, i coniugi, e degli amici fidati, oltre alla raccolta dei fatti, quando, per esempio, marito e moglie non abitano sotto lo stesso tetto.

 

Quando non si consuma il matrimonio, e perché
Le cause correlate alla non sessualità e, soprattutto, quelle che concorrono a mantenere in vita un matrimonio non consumato, sono davvero tante.

Dalle problematiche fisiche o psichiche di uno dei due partners, magari sottostimate in precedenza o negate, un deficit erettivo non curato, un quadro di vaginismo o una DAD (disturbo da avversione sessuale) - quadro davvero molto frequente in clinica -, fino ad arrivare ad un disinteresse cronico, o al tanto abusato calo del desiderio sessuale. (in clinica, chiamato desiderio sessuale ipoattivo).

Senza dimenticare la "non volontà" da parte di un congiunge di avere figli.

 

  • Quindi, il giudice, in caso di matrimonio non consumato, può sciogliere gli effetti civili del matrimonio.

 

Se il matrimonio è stato celebrato da un sacerdote in Chiesa, però, l’unione rimane valida davanti a Dio, quindi si dovrà ricorrere all'intervento della Sacra Rota per l'annullamento postumo.

 

Qualche riflessione sessuologica

        "L'Amore non è indispensabile al sesso, ma il sesso all'amore si" V.R.

 

Un amore senza corpo, non può essere amore, e non può essere longevo.

Le coppie che si rivolgono a noi clinici, lamentano spesso una mancanza di intimità -, e per intimità, non si intende soltanto di sessualità, ma di tanto altro -, una mancanza di quell'indispensabile incontro di pelle e di sensi, di anime e di corpi, che rendono una coppia tale.

 

Amante o divorzio?

  • Un amore senza corpo, prima o poi, andrà alla deriva.

La deriva dell'ascolto e della comprensione, della capacità di esserci l'uno per l'altro, e la deriva della complicità e longevità del legame.

Quando la coppia inizia a perdere le prime foglie, il primo campanello d'allarme è, solitamente, la mancanza della sessualità.

Rapporti sempre più diradati nel tempo, frettolosi, a sigillo di una presunta normalità, consumati all'insegna dell'urgenza e della routine piuttosto che della dimensione ludica, giocosa e di reale scambio di fantasie e di parti psichiche profonde.

Appaiono gli amanti
Meteore stagionali, esattamente come dei temporali estivi, o compagni di viaggio e di cammino, stabilmente presenti nella vita dei coniugi.

Si insinua nella coppia, una pericolosissima scissione tra affettività e sessualità.

La prima abiterà tra le braccia rassicuranti del matrimonio, la seconda tra quelle trasgressive e ludiche dell'amante.

Con il rischio postumo che, tra le braccia dell'amante, prima o poi, abiteranno entrambe le istanze, a seguito di un pericolosissimo trasloco di parti psichiche dal coniuge all'amante.

Una coppia per essere tale dovrebbe far coabitare sotto lo stesso tetto e sotto le stesse lenzuola, affettività, empatia e sessualità.

Il quotidiano poi, con la sua polvere erosiva e corrosiva, rende tutto difficoltoso, ma, mantenere uno spazio interno di ascolto verso le proprie esigenze e verso il partner, è una vera strategia anti-tradimento e pro-stabilità del legame amoroso.