Utente 126XXX
Gentili dottori, sono una ragazza di venti anni che da non molto tempo ha notato un problema alle gengive, ovvero una recessione gengivale. Premessa: porto per la seconda volta (a causa del mio ex dentista incompetente) l'apparecchio odontoiatrico sia sull'arcata inferiore che su quella superiore. Sono in cura già da cinque mesi e in corrispondenza del montaggio di questo secondo apparecchio è iniziata a sorgere una recessione gengivale localizzata solo al gengive sottostante ad un incisivo inferiore. Mi reco dal dentista ogni due mesi e quest'ultimo mi ha detto solo di essere ancora più precisa nella pulizia dei denti. Mi sono ugualmente voluta informare su questo problema e ho letto qua e là che le cause posso essere molteplici: la scorretta pulizia dei denti, ma la escludo perchè sono molto attenta nell'effettuarla; l'errato uso dello spazzolino, e infatti lo usavo in maniera errata (in orizzontale) ma adesso ho risolto il problema; il bruxismo, e mi sono accorta di avere anche questo problema ma che adesso al 95% ho risolto. Ora, non vorrei arrivare a subire l'intervento di ricostruzione anche perchè ho già subito diverse operazioni e altre ne subirò per dei problemi alle braccie e voi capirete che un intervento al gengive non mi fa saltare dalla gioia. C'è un modo per bloccare la situazione o di migliorarla anche solo leggermente? Magari attraverso la somministrazione di farmaci o l'uso di pomate? Ultima cosa: non ho né dolore e né fastidio. Vi mando il link ad una foto che ho scattato alla mia dentatura dove potrete meglio vedere il mio problema: http://img216.imageshack.us/img216/5935/18748341.jpg
Distinti saluti, M.
[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
44% attività
8% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
non ho guardato la foto perchè non cambierebbe la mia risposta
i denti con l'ortodonzia gli spostiamo come e dove vogliamo ma senon c'è osso la gengiva si ritira e compare la radice esposta per cui la diagnosi iniziale e la valutazione aprodontale in un paziente adulto è fondamentale prima di iniziare al terapia ortodontica. chiaramente se poi vi sono abitudini non corrette come lo spazzolamento traumatico queste vanno eliminate
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Gianpiero Deluzio
24% attività
0% attualità
12% socialità
MOLA DI BARI (BA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2009
Purtroppo non esistono pomate nè polverine magiche che possono migliorare la situazione.C'è poca gengiva aderente (quella più resistente e dal colore più chiaro)e il rischio che la recessione posso aggravarsi è alto. La posizione vestibolarizzata (verso l'esterno) di quel dente ha reso l'osso e la gengiva che lo ricopre molto sottile e più suscettibile ad uno spazzolamento energico. L'unica soluzione ( ammesso che i picchi ossei interdentali siano conservati) è l'innesto di gengiva.
Il consiglio per limitare i danni è di utilizzare uno spazzolino a setole morbidissime e di prestare molta attenzione nello spazzolamento della zona. Si è visto che noi tutti seguiamo automaticamente nello spazzolamento una linea continua, ma su quel dente ora la parabola gengivale è più bassa in virtù della recessione. Perciò occhio e delicatezza!
[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
16% attualità
20% socialità
LIVORNO FERRARIS (VC)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Gentile paziente, non ho capito una cosa: lei si reca dal dentista solo ogni due mesi mentre è in corso un trattaemnto ortodontico?

La recessione c'è, ma al momento non è grave.
La cosa più importante è se c'è osso intorno alla radice o se ci sono delle lacune.
[#4] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Gentili dottori, vi ringrazio per le risposte.
Per il Dr. Formentelli: la visite dentistiche sono fissate ogni mese e mezzo o ogni due mesi.
E se attorno alla radice c'è l'osso e non lacune? Questo cosa comporta?
Prima di iniziare con questo tipo di cura (apparecchio odontoiatrico) ho fatto dei raggi x ai denti: il mio dentista ha visto le lastre e mi ha comunicato che potevamo procedere tranquillamente.
[#5] dopo  
Dr. Marco Finotti
44% attività
8% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
a questo punto però qualcosa è sfuggito in quanto se c'e retrazione gengivale vuol dire che il tessuto osseo si è ridotto-ritirato
[#6] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio della risposta. Vedrò di parlarne col mio dentista nella prossima visita.
[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
16% attualità
20% socialità
LIVORNO FERRARIS (VC)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Se c'è adeguato osso non ci sono troppi rischi, e la situazione dovrebbe essere discretamente stabile.
Se c'è una lacuna ossea la situazione probabilmente si aggraverà.
La radiografia non permette di vedere questo tipo di lacune ossee, perchè l'osso viene "coperto", nella lastra, dal dente.
La diagnosi è essenzialmente clinica.

[#8] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Dr. Formentelli, spero che nel mio caso non ci sia alcuna lacuna. Un po' di fortuna mi ci vorrebbe adesso. Il 23 settembre ci sarà la prossima visita col mio dentista e vedremo cosa accadrà. Grazie ancora.