Utente 126XXX
Salve, in una precedente richiesta di consulto, cui ancora non è stato risposto, mi ponevo problemi circa valori di glicemia intorno ai 100 mg/dl (25 anni, 48 kg di peso, 1,66 m, non pratico attibità sportiva), in seguito ad alcuni accertamenti, mi è stata riscontrata una insufficienza i vit. D (non so se legata al fatto che prendo poco sole e sono intollerante al lattosio), il cui valore è di 19 (range di rifer.: 30-50), valori di sideremia pari a 38 (avendo ridotto proteine animali causa acidosi), e carenza di magnesio. I valori legati a calcio e potassio sono nella norma.
Chiedo se:
1- l'iperglicemia possa essere relazionata ad una delle suddette carenze vitimanico-minerali
2- ke tipo di integrazione fosse consigliabile (x il ferro o già ripreso l'abituale assunzione di proteine animali).

Ringrazio per l'attenzione.

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Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, fermo restando che 100 mg/dl di glicemia non sono un'iperglicemia, è tuttavia vero il contrario. Cioè la carenza di vitamina D potrebbe predisporre alla malattia diabetica e anche se in letteratura si trovano articoli recenti contrastanti, è accertato grazie ad uno studio condotto presso il Medical College della Georgia su una popolazione di adolescenti, che coloro i quali assumevano maggiori quantità di vitamina D avevano una quantità minore di grasso complessivo e di grasso addominale. Sicuramente il deficit è da integrare e i mezzi terapeutici per farlo esistono. E' giusto altresì che a prescriverlo sia il suo medico di fiducia, dopo aver valutato tutta la situazione oggettiva. Non si fidi mai di prescrizioni farmacologiche "in contumacia".
Cordialmente