Utente 128XXX
Salve. Ho 48 anni e da tempo un problema che mi disturba molto.Già dal 2004 ho riscontrato sporadici problemi di DE. A questo si è sommato un unico episodio di piccolissime tracce ematiche nello sperma. Sottoposto a spermicultura con spermiogramma con esito negativo. La visita urologica ha evidenziato una prostatite aspecifica che è stata trattata con Serenoa Repens (2 mesi)e ciproxacin x 7 gg. L'urologo in quell'occasione ha liquidato la DE come un problema psicologico e mi ha prescritto il tadafil 20 2 a sett. Sempre nel 2004 sono risultato positivo all'HCV con conseguente terapia (Ribavirina e PEG-Interferone). Comprendete che davanti a questo grosso problema la DE è passata in 2° piano. Oggi il problema HCV è risolto brillantemente. Ma la DE no! Anzi. Si è aggravata al punto che nemmeno durante la masturbazione riesco ad avere erezioni soddisfacenti se non con il tadafil. Sono stato sottoposto nuovamente a visita urologica e liquidato con molta sufficienza ad usare il tadafil vista l'età.Recentemente ho pure notato episodi di assenza di orgasmo pur con eccitazione. Per dovere di informazione aggiungo che nel nov 2003 sono stato sottoposto ad intervento per escissione di 3 polipi anali. Oggi la situazione è quella chi vi ho appena descritto: scarse erezioni (anche mattutine) e difficoltà a raggiugere l'orgasmo anche con la masturbazione. In più ho notato una facilità alla depressione, ai cambi di umore repentini. Sono un fumatore (20 al giorno ca.) e faccio attività fisica (palestra) con costanza anche se nell'ultimo periodo ho ntato un minore risultato.Con una situazione simile quando intraprendo una qualunque attività sessuale è chiaro che subentra anche il fattore psicologico di non farcela.
In ultimo voglio informarVi di essere in terapia con antiretrovirali per infezione da HIV dal 1994. I valori ematici sono ottimi così come la viremia ed i CD4 tranne i trigliceridi alti (400) per effetto della terapia. Ed anche psicologicaente ho affrontato la situazione ed oggi vivo serenamente questa condizione.
Non avenda mai effettuato una visita andrologica nè esami specifici per il dosaggio ormonale mi sono rivolto, d mia iniziativa, ad un andrologo in un famoso centro della mia città e martedi ho il consulto. Spero che almeno mi sappa ascoltare e comprendere il mio disagio. Ho 48 anni , come dicevo, e penso che non debba arrendermi così presto. Ci sarà pure una soluzione al mio problema.
Comprendo che un consulto on line non sostituisce assolutamente quello diretto con il medico ma Vi chiedo cmq di esprimere una Vs. opinione in merito.
Grazie per la Vs cortese attenzione e Vi porgo distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

come anche da lei compreso, un quadro clinico particolare e complesso come il suo non può essere affrontato correttamente e tanto meno capito e poi risolto tramite una semplice e-mail e richiede sempre una attenta valutazione clinica diretta e la visita andrologica da lei programmata mi sembra una cosa molo saggia.

Poi, se posso darle un primo consiglio, stop al fumo di sigaretta, già 20 sigarette al giorno sono un fattore di rischio per un problema erettivo.

Infine, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente , indipendentemente dalla sua malattia di base, iul suo potrebbe essere su origine vascolare per cui potrebbe essere utile oltre al visita anche un doppler penieno dinamico
[#3] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la Vs. immediata risposta. Sono convinto che un quadro complesso come il mio richiede senza dubbio una valutazione diretta anche con accertamenti diagnostici mirati.
Il problema fumo...beh, ci proverò per l'ennesima volta a smettere.
Spero che l'andrologo cui mi sto affidando mi sappia seguire anche sotto il profilo della discussione che ritengo, in questi casi, molto utile e proficua.
Grazie di nuovo e Vi terrò informati sugli sviluppi ulteriori.
Buon lavoro
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

comunque, fatta la valutazione andrologica, ci tenga aggiornati sulle conclusioni diagnostiche e sulle indicazioni terapeutiche che le saranno date.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#5] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mi Dottori. Ho eseguito gli accertamenti diagnostici che mi sono stati prescritti durante la visita andrologica: dosaggi ormonali e eco-color-doppler penieno dinamico. I risultati non hanno messo in evidenza nulla di patologico. Trascrivo, di seguito, gli esiti ormonali: TESTOSTERONE 3,83; FSH 6,75; LH 8,40; ESTRADIOLO 10,78; PRL 9,01; PSA 0.689.
L'eco-color-doppler mostra in fase flaccida assenza di ispessimento della fascia di Colles e dell'albuginea; i corpi cavernosi presentano ecostruttura regolare. Non aumento delle restistenze nelle aa cavernose di dx e sx; non alterazioni spettrometriche.
Assenza di demodulazione flusso-velocimetrica dei vasi arteriosi e venosi dorsali.
In fase dinamica, dopo stimolazione farmacologica con PG, si osserva buona risposta delle aa cavernose con picco sistolico velocimetricamente nella norma.
Le vene cavernose non presentano alterazioni della loro compliance alle manovre di compressione con la sonda.
Questi gli esiti degli accertamenti fatti che sottopongo alla Vs. attenzione in attesa di ulteriore consulto andrologico.
Grazie per la Vs. cortese attenzione.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

da quello che ci scrive a livello organico non sembra essere emerso nulla di significativo e rilevante.

Comunque a questo punto bisogna sentire il parere in diretta del suo andrologo.

Un cordiale saluto.
[#7] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Salve. Anche il mio andrologo ha confermato che non vi è nulla di significativo e rilevante a livello organico. Si suppone quindi o un effetto collaterale della terapia haart oppure che ci siano cause a livello psicologico.
In ogni caso mi ha prescritto una leggera terapia con andriol cps due volte al giorno x 1 mese e poi una cps x 2 mesi e cialis due volte a settimana per 1 mese. Al termine dei 3 mesi ci rivedremo per capire se ci è stato un miglioramento della situazione anche senza assumere il cialis.
Grazie per la Vs. cortese attenzione.
Cordialità
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

segua le indicazioni terapeutiche ricevute, sono corrette e condivisibili.

Un cordiale saluto.