Utente 999XXX
Salve a tutti, ho 20 anni, da ormai un anno, ossia da quando sono stato punto da un ape, quindi avendo avuto una presunta reazione allergica (dico presunta perché non si sa se è stata allergia o altro, tipo ansia.) ho sintomi fastidiosissimi come cardiopalmo, arteriopalmo e acufeni che mi debilitano notevolmente. Avendo finito da quasi 2 mesi la cura con peg-interferone e ribavirina, durante tutto il suo corso è stata giustificata da questa la presenza di tali sintomi. Ora che è finita, i dottori mi dicono che ogni organismo reagisce in maniera diversa alla cura, e quindi ciò ne condiziona anche la durata degli effetti collaterali. E' possibile tutto questo?
Ho eseguito due volte elettrocardiogramma, ecocardiografia con visita medica, decine di misurazioni dei battiti e della pressione ma con esito negativo. Inoltre il problema ultimamente viene costituito soprattutto dall'arteriopalmo, sento e vedo proprio muovermi con tutte le vene che sono molto pulsanti, e tutto ciò si accentua quando vado e/o passo in zone più alte dal livello del mare (Es. autostrade in altura, montagne ecc. ecc.). Le vene più fastidiose sono quelle della testa, in particolare sulle tempie, alcune volte sento alla tempia sinistra un improvviso battito più forte del normale, come se da quella parte si stesse otturando la vena, ma questo dura massimo 5 - 6 secondi, ed altre volte succede anche in altre parti del corpo. Infine ciò che mi preoccupa molto sono le carotidi: è possibile vederle pulsare ad occhio nudo e se ci metti le dita, a differenza di altre persone, senti un battito molto nitido e quasi violento (come oltretutto su quelle della testa) e sono disuguali tra loro, quella destra più grande della sinistra, difatti ho paura che il problema parta proprio da li.
Perfavore potreste darmi un parere in merito? Sia su quali visite dovrei fare e su cosa potrebbe riguardare questa complessa sintomatologia?
Vi ringrazio per l'attenzione e chiedo scusa per la grande logorroicità, ma, permettetemelo, non gliela faccio più! :D

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
36% attività
12% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Gentile utente:
La sua età rende poco probabili patologie cardiache pericolose. Se la sua pressione è a posto, le vene pulsanto possono essere dovute alla sua conformazione fisica (vasi superficiali, sommati a discreta magrezza se è vero quello che leggo ossia altezza 180 cm e peso 60 Kg).
Stia sereno, ma se dovessero persistere dubbi si rechi dal suo curante.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 999XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore,
La ringrazio molto per avermi risposto e soprattutto perchè mi rassicura :D.
Devo dirle che comunque l'altezza e il peso li registrai durante la cura, quindi mi scuso ma non sono veritieri, adesso ho ripreso già 10 chili e faccio esattamente 70 kg x 1.82 cm, ciò influisce sulla sua risposta precedentemente data? :D. Sto riprendendo tutto, il peso, il colorito, i capelli, i peli, tutto tranne questi maledetti sintomi che inoltre sembrano peggiorare, questo è il punto. La cosa che mi faceva più pensare alla pressione come dice lei era proprio il fatto che passando per zone alte dal livello del mare, come ad esempio quando sono andato a Monaco passando per il Brennero, oppure a Roma passando per il traforo del Gran Sasso, avevo tutti i sintomi ampliati al massimo e mi mancava il respiro, o più che altro sentivo proprio di poter respirare molto meno, come se mancasse l'ossigeno. Inoltre se fumo una sigaretta mi sento proprio male, ho il cuore in gola e il respiro è affannato, essendo questa ipertensiva, è anche per questo che ho pensato alla pressione, ma tutte le volte che l'ho misurata è sempre risultata nella norma. Non so dottore, dove mi seguono per il fegato ora, m'hanno consigliato d'effettuare una terapia farmacologica per l'ansia, e se questa non da frutti di effettuare un holter24h. Ma sinceramente l'ansia si c'è, ma dopo che avvengono certi sintomi.
Grazie in anticipo per l'ascolto.
[#3] dopo  
Dr. Massimo Tidu
36% attività
12% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Gentile utente
prima di pensare all' Holter occorre una corretta valutazione cardiologica mediante una visita, anche se concordo con chi le ha detto che l'ansia potrebbe essere importante nella genesi dei suoi sintomi
[#4] dopo  
Utente 999XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore
Si di visite ne ho fatte due, da due cardiologi diversi, mi hanno sentito il cuore, hanno fatto l'elettrocardiogramma, l'ecocardiogramma e misurata la pressione, ma il risultato è stato di buon compenso emodinamico. Per questo gli epatologi mi avranno consigliato un holter.
Comunque evito di farle perdere tempo quindi la saluto e la ringrazio ancora fortemente per l'attenzione.
Buon Lavoro.
[#5] dopo  
Dr. Massimo Tidu
36% attività
12% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Difficle che un cardiologo (anzi 2) possa(no) lasciarsi scappare l'indicazione ad un esame cardiologico, che invece viene indicato dagli epatologi.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 999XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore,
Chiedo scusa.
Quindi dopo un esame cardiologico con esito negativo secondo lei risulterebbe eccessivo un Holter?
Scusi ancora. :D
[#7] dopo  
Dr. Massimo Tidu
36% attività
12% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Gentile utente:
Stiamo girando intorno al problema. Mi pare di capire che lei l'Holter lo voglia eseguire anche se due cardiologici che in maniera indipendente l'hanno visitata, non hanno posto (almeno così mi pare di capire) indicazione a tale esame.
Cosa vuole che le dica : Se la fa stare piu' sereno faccia l'esame.
Saluti