Utente 128XXX
Gentili dottori buonasera, in seguito ad una PET eseguita 7 gg fa a mio padre oltre ad altri problemi riscontrati è stato evidenziato un nodulo al polmone destro nella parte posteriore. Vi anticipo che viene da una storia di K vescicale curato con asportazione della vescica e ricostruzione di neovescica ortoptica.

CIRCA 28 ANNI FA MIO PADRE SU RICOVERATO IN OSPEDALE PER UNA PLEURITE E GLI FU PRATICATA PROPRIO NELLA ZONA DOVE è STATO TROVATO IL NODULO CON UNA SIRINGA L'ASPORTAZIONE DEL LIQUIDO.

Per il problema del K vescicale sta facendo tutti accertamenti anche con l'ortopedico perkè si presume una metastasi al femore destro non ancora accertato.

Prima della PET ha effettuato una TAC total body circa 2 mesi fa dove, anche in capo polmonare era tutto negativo. Stavo pensando: NON è CHE IL NODULO POSSA ESSERE UN QUALCOSA COLLEGATO O RICONDUCIBILE ALLA SIRINGA EFFETTUATA PER L'ASPIRAZIONE DEL LIQUIDIO CHE NELLA TAC NON è STATO EVIDENZIATO E NELLA PET SI E QUINDI NON UN NODULO MA SOLO UNA PARTE POLMONARE CON AUMENTO DI VOLUME PER LA SIRINGA?

grazie in anticipo





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[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

in un paziente con una storia oncologica non bisogna trascurare nulla: pertanto è opportuno indagare il nodulo polmonare con un esame TAC, sempre che suo padre non abbia in realtà eseguito una TAC-PET (ovvero una PET integrata con immagini TAC).
Inoltre i dati anamnestici salienti (tipo la pleurite avuta da suo padre in giovane età) devono essere forniti al medico nucleare che ha fatto l'esame (infatti è possibile, entro certi limiti, riconoscere la natura della lesione).

Rimango a disposizione per ogni eventuale necessità o chiarimento.

Cordiali saluti,

[#2] dopo  
Utente 128XXX

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Dottore innanzitutto grazie per la sua risposta ed il suo consulto.

In fiferimento agli esami fatti volevo dirle che mio padre ha effettuato il 3/9/09 una TAC total body con mezzo di contrasto dove complessivamente era tutto ok, ma nel corso dell'esame a mio padre venne chiesto proprio dal radiologo se aveva effettuato operazioni al polmone e mio padre gli spiegò del siringaggio del versamento pleurico, e lui gli disse che allora quello che vedeva era normale. Quindi nel referto finale per la zona polmonare scrisse:

minimo ispessimento pseudonodulare della pleura parietale in sede basale posteriore destra.

Nell'esame PET-TAC effettuato il 29/10/2009 con 18F-Fluoruro
Mio padre non messe al corrente il radiologo e la dottoressa del siringaggio del versamento pleurico quindi erano ignari di tutto e il referto riporta quanto tale:

Come reperto collaterale si segnala nelle scansioni TC, formazione nodulare in zona polmonare posteriore di destra, non fissante il radiofluoruro.

QUINDI DOTTORE QUELLO CHE LE CHIEDO è QUESTO, è POSSIBILE CHE L'INSERIMENTO DELL'AGO DELLA SIRINGA PER L'ASPIRAZIONE DEL LIQUIDO POLMONARE ABBIA CREATO UNA CICATRICE O ALTRA COSA, CHE I RADIOLOGI DELLA PET HANNO INTERPRETATO COME NODULO NON SAPENDO LA STORIA CLINICA DI MIO PADRE COLLEGATA ALLA PLEURITE? PRENDENDO IN ESAME CHE GLI OPERATORI DELLA TAC CHIESERO SE AVEVA AVUTO OPERAZIONI IN QUELLA ZONA?

grzie in anticipo

[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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"...non fissante il radiofloruro..."

quindi IL NODULO NON E' CAPTANTE ALLA PET (è PET negativo), è stato visto solo alla TAC eseguita contestualmente alla PET, pertanto viene confermata e vale l'interpretazione fornita nel referto della TAC del 3/9/2009, in cui tale "nodulo" veniva visto ed interpretato come esito.

Cordiali saluti