Utente 137XXX
Mia madre, già precedentemente sottoposta ad intervento di valvolo plastica mitrale 17 anni fa, oggi è chiamata ad una difficile scelta visto l' imminenza di un nuovo intervento chirurgico, questa volta per la sostituzione della valvola MITRALICA:

valvola biologica o meccanica?

mi rendo conto che tale domanda è stata più volte posta, però mai da soggetti già precedentemente operati e con problemi alla valvola mitrale.

mia madre ha 69 anni, pensionata ma attiva, teme molto la vita successiva all' intervento di applicazione della valvola meccanica non solo per le frequenti visite e i medicinali da assumere per la densità del sangue, ma anche e soprattutto per il "rumore" che la valvola, inevitabilmente, produrrà.

vista le premesse, quale tipo di valvola voi consigliate? l' effettiva durata della valvola mitrale biologica si attesta fino agli 8 - 10 anni ? (quindi meno di quella aortica)
esistono diverse tipologie o "marche" di valvole biologiche (se pur più costose) in grado di garantire un più alto rendimento sia qualitativo che temporale?
ed in questo lasso di tempo, visto che una terza operazione (spero) sarà necessaria...è prevedibile che emergano nuove ed efficaci metodologie impiantistiche non invasive?

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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PRATO (PO)
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Guardi, traspare, leggendo fra le righe del suo messaggio, la sua volontà di resistere e magari di rifiutare la protesi valvolare meccanica. La motivazione del "rumore" che produrrà? Inconsistente. Perchè il corpo umano ha una incredibile capacità di adattamento, e sempre riesce ad adattarsi, con i tempi giusti a qualunque tipo di protesi. Nel caso della valvola meccanica abbiamo uno degli adattamenti più facile. Il problema della necessità del trattamento anticoagulante, con i controlli di laboratorio ritmici, può essere l'unico problema: ma sappia che sono allo studio farmaci che, probabilmente nei prossimi tempi, elimineranno anche questa seccatura. All'età di 69, potendo prevedere magari altri venti anni di vita (le auguro molto di più) che facciamo? Mettiamo una valvola biologica, con il rischio e la possibilità di fare poi il terzo intervento? Nn mi pare che abbia molto senso. Infine, la Cardiologia è in continua evoluzione e progresso: ma che facciamo, aspettiamo i tempi inevitabilmente lunghi per vedere magari il muscolo cardiaco compromesso per la malfunzione della valvola? In conclusione una cosa deve essere chiara in questa mia risposta: nè lei nè io possiamo decidere: a farlo dovrà essere il suo Cardiologo, d'accordo con il Cardiochirurgo. Proprio a loro spetta l'ultima parola.
[#2] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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TORINO (TO)
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Mi permetto di inserirmi per dissentire parzialmente dal parere del collega di Prato.
La rumorosita' di una protesi meccanica non e' proprio priva di significato. Molti pazienti pur adattandosi e accettando la loro nuova condizione dopo l'impianto di una protesi meccanica lamentano la rumorosita'.
Le linee guida internazionali indicano in 70 anni la linea di confine tra valvola meccanica (prima) e biologica (dopo). Vanno poi prese in considerazione le caratteristiche del paziente fisiche (se grosso o piccolo di corporatura) eventuali patologie associate (rischio di trombosi o di sanguinamento),.....
Insomma la scelta non e' cosa da lasciare al caso o al capriccio del paziente ma deve essere valutata attentamente dallo specialista cardiochirurgo.
Le consiglio quindi come fatto correttamente anche dal collega precedente di mettersi nelle mani di uno specialista di sua fiducia che le sapra' dare le informazioni corrette e aiutarla nella scelta.
In ultima analisi ricordo che sono attualmente gia' in uso anche se ancora a livello sperimentale in fase 2 (cioe' su pazienti selezionati, in centri autorizzati) delle protesi che in futuro potranno essere inserite anche all'interno di protesi biologiche malfunzionanti. Quasi sicuramente una eventuale malfunzione tra 10-12 anni potra quindi essere trattata in questo modo, a patto che la protesi precedentemente impiantata sia biologica
[#3] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
ringrazio sentitamente per l' interessamento ed il tempo dedicatomi.

In ultima analisi, credo che sia mia madre a dover fare la scelta definitiva, una volta avuto ben in mente tutte le implicazioni positive e negative dei 2 tipi di impianto.

diciamo che il mio cruccio, il dubbio, l' ha proprio fatto venire lei, perchè se dipendesse da me avrei direttamente optato per la valvola meccania..ma il corpo è suo, il cuore è suo, la vita e come questa diventerà coinvolge soprattutto lei e diciamo che lei è "terrorizzata" da quel "rumore". Per questo cercavo informazioni più dettagliate possibili sulla durate della valvola biologica, sulle tipologie etc etc (perchè questa è l' alternativa "sconosciuta" che però mia madre è intenzionata a percorrere).

ringrazio ancora e porgo cordiali saluti.