Utente 137XXX
DA CIRCA 17 ANNI SONO DIABETICO DI CLASSE 2 E PRENDO DUE FARMACI PRECISAMENTE GALVUS CPS 2 AL GIORNO E METFORAL 3CPR AL GIORNO INIZIATI DA CIRCA UN MESE.COSA NE PENSATE DI QUESTI FARMACI SPECIALMNENTE IL GALVUS?E VALIDO?

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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PRATO (PO)
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Caro amico di Messina, mentre il Metforal (metformina) è ormai largamente usato, le segnalo che il Gslvus (vildagliptin)è ammesso in Europa, mentre negli Stati Uniti non ancora del tutto dall'FDA. In altri termini è ancora un farmaco non confortato del tutto dai risultati sperimentali, anche se sembra che nell'uomo non provochi disturbi. Si consigli comunque con il suo Medico. Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Caro dottore intanto la ringrazio della sua risposta molto celere,allora mi vuole dire che è un farmaco sperimentale il galvus? mi è stato consigliato dal mio diabetologo.
Ho da preoccuparmi delle controindicazioni?premettoche ho sempre preso il Glibomet.
[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta
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PALERMO (PA)
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Gentile Signore,il vildagliptin commercializzato con il nome di GALVUS rappresenta una scelta terapeutica eccellente per il trattamento del Diabete Mellito Tipo 2 a patto che ci sia una riserva pancreatica residua soddisfacente. La quasi totale assenza di effetti collaterali, associati alla fisiologicità del meccanismo ne fanno la sua vera forza.
In pratica, il vildagliptin non fa altro che impedire la degradazione del GLP-1, ormone naturalmente secreto in seguito ad un pasto e che riesce a regolare l'equilibrio tra insulina e glucagone, equilibrio fondamentale per la corretta omeostasi glicemica (buon mantenimento dei tassi di glucosio ematico). Purtroppo il GLP-1 ha un'emivita troppo breve, soprattutto nei soggetti diabetici, ebbene, il Vildagliptin è in grado di aumentarne la durata d'azione, con conseguente impatto positivo. L'associazione con la metformina sfrutta una sinergia positiva. Per adesso è prescrivibile con piano terapeutico AIFA solamente da diabetologi e internisti.
Cordialmente
[#4] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Grazie della Sua risposta molto esaudiente.ora sono più traquillo.........un cordiale saluto.
[#5] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
con l'assunzione del metforal e galvus la mia glicemia è mattina 145-dopopranzo 160 come vi sembra alta o nella normalità.
Grazie
[#6] dopo  
Dr. Mario Manunta
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PALERMO (PA)
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Gentile Signore, 145 mg/dl a digiuno, al risveglio e 160 mg/dl in fase post-prandiale, sono valori da ottimizzare. Quanti mg di metformina assume? 500, 850, o 1000? Che valore di emoglobina glicosilata ha? Le ricordo che anche se le è stata prescritta una terapia moderna ed efficace, dovrà seguire anche uno stile di vita corretto!
Cordialmente
[#7] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dottore, l'ultima analisi fatta un mese fà sulla emoglobina glicata era 9 un pò altina questo prima che il mio diabetologo mi cambiasse la cura dandami la METFORAL da 850mg+vildagliptin da 50mg il mio peso è 60KG altezza 1.70 e da settembre essendo andato in pensione il mi stile dìi vita è cambiato sto più "FERMO".
e mi dica Dottore una mia curiosità i misuratori glicemici come il Glibometer che io uso con quale % è attendibile?
Cordialmente la saluto
[#8] dopo  
Dr. Mario Manunta
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PALERMO (PA)
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Gentile Signore, inutile dirle che 9% come valore di emoglobina glicosilata indica una condizione di scompenso, lo sa perfettamente ed infatti è già corso ai ripari. Deve trovare il tempo per muoversi di più, questo è il modo più fisiologico per "utilizzare" gli zuccheri. Per quanto riguarda i glucometri, al giorno d'oggi sono tutti pressocchè uguali, affidabili, e che richiedono veramente una quota esigua di sangue. Certo alcuni sono meglio di altri, ma ritengo che debba essere il suo diabetologo a consigliarle il modello. Io scelgo il gluometro da consigliare, in base alla tipologia della persona e anche in base alla mia necessità di archiviazione dei dati. In sicilia esiste un network di diabetologi che utilizzano una cartella elettronica diabetologca nella quale archiviano i dati scaricandoli direttamente da un apparecchio in particolare. Risultato: è venuto fuori anche un bel lavoro scientifico che abbiamo pubblicato su una importante rivista e di cui le invio il link.
http://care.diabetesjournals.org/content/31/1/57.full
[#9] dopo  
Utente 137XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dottore Manunta,ringranziadola per la sua esaudiente analisi sodisfatto cercherò di seguire il suo consiglio di fare del moto, a risentirci.
Cordialmente la saluto