Utente 387XXX
Egregio Dottore, soffro di tachicardia, che dopo un anno non sono riuscita a capire da cosa dipende. A questo si è aggiunto un altro fenomeno, se metto le dita alla carotide sento dei battiti strani, non ritmici, molto ravvicinati che non riesco a contare nè a definire, vanno molto veloci e vicini, dopo un pò rallentano e riesco a contarli e hannno un ritmo ben scandito. Dopo poco vanno veloci e si susseguono precipitosamente per poi ritornare ritmici e ben scanditi e meno veloci.Secondo Lei di cosa puo trattarsi??? é normale o è qualcosa di pericoloso? Tempo fa (qualche mese) ho percepito sempre alla carotide gli stessi battiti veloci e irregolari. Feci un ecg e risultè tachicardia sinusale.Ho fatto lholter 24 ore e anche lì tachicardia sinusale. Adesso non so che fare, se devo fare analisi o altro, fatto sta che vorrei tanto capire cosa sono questi strani battiti, da cosa dipendono e se sono pericolosi. Attendo un vostro cortese riscontro in merito e vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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NAPOLI (NA)
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Gentile utente,
ha più volte lamentato su questo sito di presentare palpitazioni, che fortunatamente, in base ad esami strumentali da lei effettuati, non hanno evidenziato particolari problemi aritmici. Tutto ciò fa ritenere che, esclusi eventuali problemi tiroidei, i suoi disturbi siano solo di natura ansiosa. Effettui pertanto un consulto psicologico.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Gentile utente, bisognerebbe, eseguire alcune indagini di laboratorio: emocromo, sideremia, ormoni tiroidei con "autoanticorpi" e naturalmente un esame clinico.Bisognerebbe conoscere anche quando insorgono questi problemi: prevalentemente dopo i pasti, di notte, al mattino etc.Com'è il suo sonno, regolare?L'alimentazione? L'sttività fisica?E' un periodo di forte stress? Preoccupazioni?Stia tranquila comunque, ma vanno semplicemente eseguite ulteriori indagini e così si potrà essere più precisi.Cordiali saluti e rimango a sua disposizione.
[#3] dopo  
Utente 387XXX

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Gentili Dottori, vi ringrazio per il tempo dedicatomi e per la vostra tempestività nel rispondermi. Al Dr.Pascucci volevo rispondere dicendo che questi battiti strani li ho avvertiti quasi sempre al mattino appena sveglia. Mangio e dormo regolarmente, non faccio attività sportiva, non bevo e non fumo. Vivo in un continuo stato di paura e di tensione da quando ho scoperto di essere tachicardica e non si da cosa è provocata. Adesso ho notato anche questi battiti irregolari, quindi puo immaginare quanti brutti pensieri mi vengono.L'emocromo e gli ormoni tiroidei gli ho fatti in estate. é il caso di ripeterli? Inoltre quando parla di esame clinico a cosa si riferisce? E quali ulteriori indagini suggerisce?
Al Dr.Martino dico che sto andando da un mese da uno psicoterapeuta, ma i battiti e le mie paure non sembrano avere nessun tipo di miglioramento.
Attendo un vostro cortese riscontro.
Grazie infinite.
[#4] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Gentile utente, è forse entrata in un circolo vizioso. La paura di avere, di "avvertire" la tachicardia la fa stare in ansiosa attesa.Se ha eseguito gli ormoni tiroidei e gli altri esami amato - chimici che potevano evidenziare un'anemia ferro-carenziale e/o distiroidismo, le cause dobbiamo trovarle in altro. L'esame clinico è fondamentale e dovrebbe sempre precedere le indagini del sangue e strumentali.L'insorgenza al mattino, escludendo disturbi del sonno, farebbe pensare più ad un fatto ansioso, dovuto alla paura, all'ansia di affrontare qualcosa. Ma, ripeto, il tutto non può prescindere da un buon esame clinico ed anamnestico. Rilassarsi camminando un pò, dedicando un pò di tempo a se stessi è importante.Ha anche problemi digestivi? Sono insorti nuovi problemi, preoccupazioni ( oltre alla tachicardia)?Rimango a sua disposizione.
[#5] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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MARATEA (PZ)
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Ps Comunque non sappiamo nei dettagli (dall'Holter) se questa tachicardia è sempre presente oppure no, se non sempre presente, quando l'ecg secondo Holter l'ha rilevata.Comunque, prima di procedere ad atri esami, magari inutili, sarebbe bene sottoporsi con tranquillità ad un buon esame clinico. Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dottore, ho eseguito in estate ecg da sforzo e l'holter l'ho messo a settembre perche avevo notato altri episodi di battiti irregolari oltre che veloci. Ma a parte la tachicardia non è stato evidenziato nulla, per fortuna!Il problema è che forse bisognerebbe registrarli quando mi vengono questi battiti irregolari, cioè nell'istante preciso, giusto?? Cmq ho l'esofagite da reflusso da parecchi anni, e ho la digestione molto lenta, mi sento subito piena anche se mangio poco. Cosa ne pensa?
grazie ancora
[#7] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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MARATEA (PZ)
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Gentile utente,potrebbe essere una risposta. Una irritazione esofagea, un ernia iatale da scivolamento, possono scatenare degli episodi di tachicardia. L'esofagite và curata, naturalmente con farmaci adeguati e và valutata la presenza o meno dell'Helicobacter ed eventualmente la sua eradicazione con terapia antibiotica. L'esofagite da reflusso, può dipendere da diversi problemi, ma penso che lei abbia svolto gli esami necessari ed i controlli periodici.Mangiare lentamente,cibi semplici e non andare a dormire subito dopo i pasti.Questi problemi sono associati di frequente a persone molto ansiose, ma laciando stare se è nato prima l'uovo o prim ala gallina,è importante controllare questa patologia ( esofagite da reflusso). E' chiaro che la tachicardia và evidenziata nel momento in cui avviene, ma con tutta probabilità essa è non è così frequente come si possa pensare.L'organismo e tutti i nostri organi sono "collegati" tra di loro e organi apparentemente diversi possono dare segno di sè anche su altri.Mens sana in corpore sano è indubbio, ma è vero anche l'opposto.Cerchi un suo equilibrio sia fisico che psichico, controllando queste cose , non trascurandole, ma non faccia di questi problemi una etichetta per identificarsi , perchè non è così.Cordialmente e rimango a sua disposizione.
[#8] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2007
Egregio dottor Pascucci, o chi per lui, la ringrazio per la sua disponobilità, le riporto il referto dell'holter che ho fatto a fine settembre:
ritmo sinusale a frequenza compresa tra 69 e 139 BM'. Singola ext.ventricolare (M.I.A. 380 Msec).
Assenza di turbe della conduzione e della ripolarizzazione a tipo ischemia transitoria.
FC media 92 bpm.
Può spiegarmi in parole povere cosa vuol dire il tutto? Cosa vuol dire "Singola ext.ventricolare"? Inoltre mi faccia sapere se devo riportare qualche altro dato visto che il referto è di 4 pagine ma io non ci capisco nulla.
Cosa ne pensa di questi battiti irregolari che sento?
Inoltre dalla parte del cuore sotto il seno sento spesso come delle vibrazioni, come se ci fosse un telefonino che vibrasse, cosa puo essere?
Attendo un suo riscontro.
grazie infinite
[#9] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Gentile utente, una sola extrasistole ventricolare ( un "battito" che origina dal ventricolo) è assolutamente normale. La frequenza media è un pò alta e la massima di 139 bisogna vedere in quali momenti è stata registrata. Cerchi di stare tranquilla e le consiglio delle buone passeggiate ed un pò più di tranquillità. Sicuramente è stata visitata da più specialisti e se ci fosse stato qualcosa di particolare, sarebbe venuto sicuramente alla luce.Cordilamente.
[#10] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio per la Sua cortese risposta, secondo lei visto che la frequenza è alta, come dice, è opportuno prendere dei beta vloccanti o no? Inoltre questo strano vibrare che sento sotto il seno sinistro cosa può essere? da cosa dipende? é una cosa normale? é come quando lo stomaco brontola perchè ha fame, solo che si manifesta all'altezza del capezzolo sinistro. cosa ne pensa?
Attendo sue riposte e nell'attesa la ringrazio anticipatamente.
[#11] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Gentile utente, provi a ripetere l'holter cardiaco, se esso mostrerà un frequenza media alta ed episodi frequenti di tachicardia, non ascrivibili ad uno stato ansioso, allora il suo medico le potrà consigliare, dopo un esame clinico, ancheuna eventuale terapia farmacologica.Quella sensazione "vibrante" non è nulla di preoccupante. Valgono anche i consigli come sopra. Cordiali saluti
[#12] dopo  
Utente 387XXX

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Egregio Dottore, come è possibile capire se la tachicardia è ascrivibile a stati ansiosi o ad altro? Si può dimostrare che è solo ansia o altro attraverso l'holter? Inoltre le vibrazioni che sento potrebbero essere la percezione dell'extrasistoli o no? Che cosa potrebbero essere allora? Che spiegazione si puo dare a queste?
Grazie infinite per la pazienza e disponibilità.
[#13] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Quando si applica un holter, si deve redigere un diario
delle attività svolte durante le 24h e dei sintomi riscontrati durante la registrazione. Le faccio un esempio, l'holter registra alle 14:00 una tachicardia, ma lei non ricorda di aver avvertino nulla ed inoltre era perfettamente tranquilla perchè riposava, ciò non è relazionabile ad uno stato ansioso.Se un episodio di tachicardia prolungata viene registrato solo in determianti momenti in cui lei avverte una certa agitazione e non in altri, allora è forse plausibile (in parte) la genesi di tipo psicogeno delle tachicardie etc etc.Il problema è nell'applicarsi troppo a dei sintomi che potrebbero non avere un corrispettivo "fisico" reale: vibrazioni/extrasistole, del resto le extrasistoli sono state eventualmente registrate in precedenza dall'holter, ma non mi sembra lei ne abbia menzionate essere numerose, allora di cosa si preoccupa?Questa conversazione può durare all'infinito e non risolverle il o meglio i dilemmi che la affliggono. Non conviene applicarsi troppo ,in quanto, se ci fosse stato relativamente qualcosa di serio o di preoccupante, si sarebbe palesato senza ombra di dubbio.Cordiali saluti.
[#14] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2007
Egregio Dottore, ho cercato di leggere meglio i risultati dell'holter per riuscire a darle delle informazioni piu precise : durante la notte la frequenza si è mantenuta al di sotto dei 100 bpm, due o tre volte la curva supera i 100. La mattina ha superato i 120 bpm, quando, in effetti , ero agitata perche dovevo andare in ospedale a togliere la macchinetta (sono arrivati a 139 poco prima che mi venisse tolta). Si sono evidenziati dei picchi alti alle 11 di mattina,alle 15,alle 16,alle 17, alle 20 (su per giù intorno a 120).
Cosa intende quando dice "allora è forse plausibile (in parte) la genesi di tipo psicogeno"? Cioe che fino ad un certo punto c'entra l'ansia? O sono io a non aver capito? E quando dice "Il problema è nell'applicarsi troppo a dei sintomi che potrebbero non avere un corrispettivo "fisico" reale", intende che i miei battiti accellerati non sono di natura patologica ma funzionale, cioè che è la mia continua apprensione a farli galoppare in questo modo?
Grazie ancora per la sua infinita pazienza e umanità.
[#15] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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MARATEA (PZ)
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Come le dicevo questa conversazione durerà all'infinito e lei non sarà mai soddisfatta delle risposte. Ci sono dei limiti che questo modo di dialogare impone e questi limiti sono dovuti, naturalmente, al mezzo di conversazione e a delle congetture fondate solo su dati non confrontabili da vicino. Un altro limite è l'impossibilità di un buon esame clinico ed anamnestico che tale modo impone.Non posso darle uleriori informazioni, in quanto questo limite è già superato e qualsiasi cosa le possa dire oltre, non è fondato da oggettività. Vale sempre che una tachicardia è quando il battito è anche di poco al di sopra dei cento ed una bradicardia al di sotto dei 60 b/min con variazioni "fisiologiche" in cuori allenati in cui la frequenza può essere anche sui 60 b/min o di poco inferiore.Se siamo agitati il nostro battito può superare i cento, ma quando dormiamo no, a meno che non si abbiano dei sogni agitati. Ora lei mi porrà altre domande ed il ciclo si ripeterà, ma senza trovare una giusta soluzione.Abbiamo già escluso anemie ferro carenziali ( la frequenza doveva essere di frequente aumentata comunque), abbiamo escluso problemi tiroidei, di alimentazione, di uso frequente di sostanze eccitanti: tè, caffè etc, abbiamo escluso problemi di natura "valvolare" es :prolasso della mitrale ( ha già fatto un ecocardio ed una visita).Le virgolette di "in parte" sono d'obbligo perchè non conosco niente di lei dal punto di vista clinico ed anamnestico etc etc .Le consiglio, se non convinta, di chiedere una visita medica da un suo specialista di fiducia , perchè oltre qui non è possibile andare senza cadere nella ripetizione di cose già dette.Cordiali saluti.