Utente 110XXX
Salve, sono un soggetto ansioso di 32 anni abbastanza sedentario, non in sovrappeso (1,78 74kg)e fumatore. Ogni tanto soffro di attacchi di panico anche se da un anno a questa parte li sto gestendo molto meglio rispetto al passato. Quando mi trovo nel "top" di tali attacchi il cuore batte all'impazzata ed avverto dei dolori al centro del petto. Ho fatto un ecocardiogramma ed un ecg risultato "nei limiti della norma" e pressione 140/80. Il cardiologo mi ha detto che e' tutto a posto. Quando sono tornato a casa e mi sono messo a guardare i tracciati del ecg ho notato nella parte superiore "possibile EAS","ecg anormale". Il cardiologo non ha fatto nessun accenno a questo e leggendo su internet ho potuto notare che non e' nulla di patologico ma immagino neanche normale!!! Potrei sapere in pratica cosa e' questo emiblocco e quali disturbi potra' causarmi? Le extrasistole possono essere collegate a questo? Nei referti medici il "nei limiti della norma" equivale al normale oppure no? Posso escludere definitivamente dalla mia mente ipocondriaca un infarto? Un ultima domanda: ogni volta che sono andato in pronto soccorso oppure dal medico la mia pressione si e' sempre attestata sui 130-140/80, l'ultima misurazione in Agosto. Possibile che il mio macchinario elettronico nuovo mi segna sempre la minima alta (87-92)?

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Caro amico di Chieti, una raffica di domande. Non resta che rispondere:
1 - EAS significa emiblocco anteriore sinistro. I ventricoli, destro e sinistro, si contraggono comandati da due fasci (branche) del sistema di conduzione, la destra (ramo unico) e la sinistra (ramo anteriore e posteriore) EAS significa che lo stimolo alla contrazione è bloccato nel ramo anteriore della branca sinistra. Si ha spesso negli ipertesi. Nessun sintomo e nessun problema: il cuore funziona bene lo stesso.
2 - Le extrasistoli non sono collegate a questo
3 - "Nei limiti della norma" è un modo barocco per dire "normale"
4 - Che c'entra un infarto? Un infarto è cosa ben diversa
5 - La mia convinzione è che ci possa essere una ipertensione arteriosa, magari borderline (ci sono casi in famiglia?)
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 110XXX

Iscritto dal 2009
Dunque, mio padre'di 60 anni e' leggermente iperteso. Fino a 2 mesi fa si controllava con una macchinetta elettronica che usavo anch' io ed i risultati nel mio caso erano sempre buoni, come confermato anche dalle misurazioni effettuate presso studi medici(122-130/78-80). Ultimamente ha comprato una nuova macchinetta che alla prima misurazione da valori alti (140/92-100) e mi sono spaventato. Poi dopo vari esperimenti ho capito che la macchinetta in questione restituisce i valori esatti dopo mezzora.Cioe' mi siedo faccio la prima misurazione ed i risultati sono alti,dopo 2 minuti ripeto ed i risultati sono leggermente piu' bassi ma cmq fuori norma, e cosi via fino all' ultima misurazione dopo 20-30 min ed i risultati sono normali; ieri sera (4:00 am) alla prima misurazione 141/90 dopo 30 min 120/78.

Come mai il mio cardiologo non mi ha detto nulla di questa EAS e non mi ha chiesto se fossi iperteso?

Questa EAS e' qualcosa che con il tempo aumenta fino a provocare patologie serie?

Grazie della risposta
[#3] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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La pressione arteriosa ha mille e mille valori diversi durante la giornata. Non posso che confermare quello che ho scritto nel precedente messaggio, anche a proposito dell'EAS. Che (rilegga bene il concetto) o c'è o non c'è.