Utente 290XXX
salve, il quesito è : mia moglie ha circan 40 anni e cirxca tre anni fa è comparsa un acne sul viso, in particoalre sulle guancefino alla mandibola. visitata da alcuni dermatologi ha utilizzato: la linea Acnet, poi Exfoliac ma senza avere risultati. si è passati al Ginecologo nel caso fosse stato una cusa ormanale ma anche qui è tutto nella norma. su consiglio di latro medico si è passati al Minocin 100 mg, anche così senza risultati positivi. Ora che è apparsa anche sul decoltè nella parte centrale chiediamo a Voi suggerimenti. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Sergio Di Martino
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Se, come credo, non e' stato fatto, consiglierei un consulto endocrinologico, per meglio effettuare una valutazione ormonale, che con tutto il rispetto, dubito che gli specialisti, sin qui consultati possano aver fatto.
[#2] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2007
grazie per la tempestività della risposta, farò come mi consiglia.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Non comprendo assolutamente i dubbi del Collega endocrinologo: per ciò che mi riguarda e da Dermatologo, significo che è prassi congrua per chi si occupa di ACNE (la quale è e rimande un problema dermatologico) stabilire all'interno dell' algoritmo diagnostico i dispositivi atti a chiarire il tipo di patologia acneica che si aha di fronte - chi non lo fa, a prescindere dal tipo di specializzazione, nega un passo fondamentale per la diagnosi. punto.

In casi come questi è d'obbligo - anche da parte del Dermatologo il quale non è un "pellaio" ma uno specialista clinico (per fugare ogni dubbio), prescrivere e valutare attentamente l'eventualità di uno squilibrio ormonale dell'asse gonadico e di una alterazione a carico del comparto riproduttivo della donna.

questo, ben sapendo che il problema acneico detiene una caratteristica ben precisa la quale va ben oltre il solo "range" - livello ormonale e risiede sia nella conversione ormonale che avviene a livello cutaneo e sottocutaneo (cellule lipidiche - adipociti) sia nella RECETTORIALITA' agli ormoni, da parte del follicolo pilosebaceo e dei suoi recettori specifici.

questo giustifica i molti casi di acne tardiva nella donna che mantiene comunque degli esami ormonali NORMALI.

per tale ragione anche questo modello-acne ben si incastona in una visione meramente dermatologica (fatti salvi i reali disturbi della sfera ormonale che esulano o co-partecipano l'acne e che rimangono di competenza endocrinologica), la quale, può essere in grado anche mediante la sola interpretazione anatomo-topografica delle lesioni e attraverso esami strumentali, di chiarire il tipo di acne e di procedere (mai per tentativi) con la migliore cura ed il miglior follow-up per il paziente.

Carissimi Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA