Utente 144XXX
Egregi dottori,
sono una ragazza di 27 anni da 1/2 anni a questa parte soffro di tachicardia post pasti ma soprattutto di tachicardia notturna (al max raggiungo i 100 battiti al minuto) a volte con dolori al petto...inoltre ho sempre la pressione bassa...queste due cose associate insieme sono un mix esplosivo durante il periodo estivo.
ho già provveduto a fare gli esami del sangue e della tiroide ma risulta tutto nella norma.
La mia dottoressa dice che si potrebbe trattare di reflusso gastrico e mi ha consigliato di prendere i seguenti medicinali:pantopranzolo e gaviscon ma non ho visto grandissimi miglioramenti.
Aggiungo che non bevo caffè,non fumo,niente droghe gli unici vizi sono un bicchiere di vino a settimana e i dolci(con moderazione)
Cosa mi consigliate di fare per combattere questa fastidiosa tachicardia?
vi ringrazio in anticipo
cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Il cuore, cara amica di Milano, ha una sua regolazione automatica del numero di battiti per minuto. Tale regolazione è compresa tra 60 e 100. Certamente la maggior parte degli esseri umani ha una frequenza (numero di battiti per minuto) media di 70-75. Spesso, nelle sinfromi ansioso depressive, la frequenza cardiaca è alta. E' il suo caso? In ogni modo esiste un farmaco che può aiutarla a riportare la frequenza a valori più bassi.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 144XXX

Iscritto dal 2010
Egregio Dott. Enzo,
grazie della sua gentile risposta.
In merito a quanto comunicato qua sopra le posso dire che effettivamente ho avuto 2 anni davvero duri dove si "naviga" in quella incertezza economica/lavorativa (il resto per fortuna tutto ok) però non ho sofferto di forme depressive forse un'pò di nervoso ha caratterizzato le mie giornate.

Dice che potrebbe trattarsi di un qualcosa inerente ai fattori indicati da Lei in precedenza o eventualmente anche alla qualità dell'aria che si respira(abito a milano)??
Le dico questo perchè ultimamente ho passato un paio di giorni al mare e ho riscontrato un miglioramento della frequenza cardiaca.
Per quanto riguarda il tipo di farmaco che aiuta a riportare la frequenza a valori più bassi può indicarmelo lei oppure è preferibile recarsi dal proprio medico di base?
Grazie
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Enzo Boncompagni
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Va bene, questo "Dott. Enzo" (i rapporti professionali valgono poco, senza quelli umani; anche qualcosa, come in questo caso), le suggerisce un nome: "vibradine". Si tratta di un farmaco recente, che agisce in modo simile ai betabloccanti (non indicati per lei), ma senza gli effetti collaterali degli stessi. Non posso fare prescrizioni, ma... un nome le è caduto dal cielo e lei provi a pronunciarlo in presenza del Medico.
Per il resto credo che abbiano molto più influito i due anni di stress psichico piuttosto che l'aria di Milano, purtroppo mediocre come in tutte le grandi città. Uno dei segni della... civiltà. Cari saluti.