Utente 144XXX
Gent.mi dottori,
ho 44 anni e ho avuto un’epatite cronica di tipo C per 15 anni, poi curata con successo con una terapia a base di interferone e ribavirina. Sono ormai 8 anni che il virus nel sangue è negativo e tutti gli esami del fegato sono perfetti (tra cui le transaminasi intorno ai 20, ma anche GGT, esami dei reni, emocromo e molti altri tutti OK). Tuttavia ho dei grossi problemi quando mangio alimenti contenenti spezie e soprattutto quando assumo farmaci di qualsiasi tipo. Anche i farmaci più banali (alcune volte anche le pomate, lo so sembra assurdo ma è purtroppo vero) mi provocano i seguenti sintomi, che si ripresentano ogni volta. Dopo uno o due giorni dall’assunzione del farmaco giramenti di testa, testa confusa, sonnolenza, poi subentrano per altri tre/quattro giorni mal di testa, debolezza, bruciore di gola e sensazione di avere un pochino di febbre (ma che in verità non c’è) e soprattutto un dolore in prossimità del fegato (ecografia fegato e addome perfetta). Tale processo dura in media sempre una settimana e si ripresenta tutte le volte dopo l’assunzione di qualsiasi farmaco, anche di natura e origine completamente diversa e con caratteristiche di metabolizzazione e escrezione differenti, poi tutti i disturbi se ne vanno.
Purtroppo ho già chiesto ad alcuni specialisti ma nessuno è riuscito ad aiutarmi; tale condizione è molto invalidante poiché il 90% dei farmaci mi provoca questi problemi e molte volte preferisco non curarmi piuttosto di stare male successivamente. Potrebbe essere che il mio fegato dopo l’epatite di 15 anni, quando messo sotto sforzo da qualche medicinale reagisca in modo anomalo e mi procuri questi disturbi, nonostante i valori siano perfetti? Qualsiasi consiglio è bene accetto. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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Gentile utente
non è escluso che il suo fegato metabolizzi molto lentamente le sostanze estranee all'organismo derivandone un aumento delle concentrazioni ematiche e di conseguenza un aumento degli effetti tossici,provi a ridutrre le dosi alla metà o eventualmente ad un quarto di quelle assunte;sarebbe utile verificare con test specifici eventuali forme allergiche.
Se le capità di avere sintomi dopo assunzione di farmaci faccia le analisi durante la sintomatologia per valutare eventuali alterazioni al momento