Utente 999XXX
Egregi dottori buonasera, vorrei porvi il caso di mio figlio e ricevere qualche chiarimento e consiglio.
Due anni fa mio figlio di 33 anni e mia nuora di 31 hanno avuto un figlio down con due malformazioni al cuore e una all'intestino. Purtroppo dopo tre interventi (due al cuore e uno all'intestino) a cinque mesi di età è venuto a mancare. Adesso la coppia desidererebbe tentare di avere un altro figlio...ma la preoccupazione è evidente. Si possono fare degli accertamenti per valutare i rischi trascorsi e con quale percentuale? L'età della donna è particolarmente influente? Si possono avere degli accorgimenti comportamentali di vita al fine da rendere meno rischioso la procreazione con maformazioni genetiche, o tutto è dovuto al caso?
[#1] dopo  
Dr. Pietro Gioiello
20% attività
0% attualità
0% socialità
PAGANI (SA)
Rank MI+ 20
Iscritto dal 2010
La frequenza delle aneuploidie(alterazioni del numero dei cromosomi)varia tra 1 su 500 nati sotto i 30 anni a 1 su 20 nati a 45 anni. Circa 2/3 dei casi sono trisomie del cromosoma 21 (Sindrome di Down). A 32 anni di età della madre il rischio è di 1,64 per mille cioè 1 su 600 nati.
oggi esistono degli screening prenatali per la sindrome di down e per le malformazioni. Sarà il suo ginecologo di riferimento a prospettarle le misure preventive più idonee da attuare nel corso di una nuova gravidanza.
Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 999XXX

Iscritto dal 2009
Ringrazio per la risposta e il consiglio. Cordialità.