Utente 122XXX
Salve, ho 28 anni e qualche anno fa mi è stata diagnosticata la sindrome da stanchezza cronica. vi scrivo perchè la settimana scorsa, per la quarta volta in vita mia ho avuto un edema della glottide acuto. Nonostante i ricoveri e l'osservazione, i medici non sono riusciti a venire a capo delle cause che determinano questi edemi che vengono curati con flebo di cortisone e antibiotici. I risultati delle indagini allergiche risultano essere negativi e ogni volta che ho subito questi episodi non c'è concordanza di alimenti assunti e non necessariamente si sono verificati dopo i pasti. sono disperata perchè l'imprevedibilità di questi edemi mi fa impazzire. I medici mi hanno dato delle indicazioni da seguire come ad esempio portare nella borsa il bentelan e l'adrenalina. sono passati alcuni giorni ma i sintomi dell'edema ancora sono presenti anche se lievemente; i medici mi hanno assicurato che tra qualche giorno scompariranno. in questi gg ho avuto tachicardia, senso di annebbiamento, confusione, debolezza e dolori forti alle ginocchia (davanti e dietro). Non amo fare autodiagnosi visto che se neanche i medici hanno capito figuriamoci se posso capire io che sono psicologa ma mi chiedo: c'è collegamento con la stanchezza cronica? oppure: mi hanno parlato di Sensibilità Chimica Multipla... Sapreste dirmi di piu? aggiungo solo che ho avuto in passato un' infezione da Citomegalovirus e soffro di acidità che ora sto curando con lansox e gaviscon.

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[#1] dopo  
149046

Cancellato nel 2014
La diagnostica dell'angioedema è molto complessa e richiede un rigoroso protocollo diagnostico da eseguire allo scopo di identificare la causa del disturbo ("allergica"?, infettiva?, ereditaria?, autoimmune?, di altra natura?). Bisogna inoltre considerare che in alcuni casi, nonostante tale iter diagnostico, la causa di tale disturbo non viene determinata (orticaria-angioedema cronico idiopatico). La gestione diagnostica e terapeutica dell'angioedema ricorrente,in definitiva, richiede spesso una valutazione specialistica multidisciplinare.
[#2] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
Innanzitutto grazie per la risposta. saprebbe dirmi a chi posso rivolgermi, a quale medico, quale struttura, insomma se è necessario un ricovero affinchè possano essere fatte delle ricerche su più fronti come ha detto lei. Questa situazione mi sta facendo impazzire, mi sento impotente per il fatto di non poter controllare questi episodi. Io mi trovo a Roma. Grazie ancora.
[#3] dopo  
149046

Cancellato nel 2014
chieda consiglio al suo medico curante. A Roma, comunque, vi sono numerosi Servizi di Immunologia e Allergologia di riferimento.
cordiali saluti