Utente 151XXX
Salve, dieci giorni fa mi sono recato dal mio dentista, mio caro amico, esperto in chirurgia maxillo facciale, a causa della caduta di una capsula ad un dente. In questa occasione dalla osservazione di tutta la bocca mi è stata riscontrata una lingua molto bianca, delle chiazze bianche unite da una velatura bianca nella zona guance e un palato superiore completamente bianco con piccoli puntini rossi, che rispetto al resto sembra molto ispessito. Non ho lacerazioni né fastidio di alcun tipo. Mi è stato detto che a questa situazione si da il nome di leucoplachia e mi è stato consigliato di non fare niente altro se non adottare dei diversi stili di vita: non fumare, non bere anche se io non bevo super alcolici ma solo vino, non mangiare roba molto calda, niente caffè, e niente roba piccante. Tornare a consulto tra otto mesi. Mi è stato anche spiegato che le leucoplachie possono degenerare in tumore e che si potrebbe fare una biopsia ma per fare cosa, per avere conferma che questa è una leucoplachia e che non si può fare altro che adottare questi accorgimenti nella propria vita. Ho mostrato questa situazione ad un amico chirurgo e anche lui mi ha consigliato la stessa cosa. Sinceramente da quello che leggo su internet e da quello che mi è stato detto io e mia moglie siamo abbastanza preoccupati. Potreste indicarci il comportamento più giusto da adottare ed eventualmente un centro a cui rivolgersi per queste patologie. Vi ringrazio e vi auguro un buon lavoro.

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2006
il collega effetti ha dato le corrette indicazioni
un reparto di stomatologia dell'ospedale a lei comodo potrebbe seguirla e se consigliabile o necessario effettuare delle biopsie
cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 151XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille!
[#3] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
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TARANTO (TA)
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Iscritto dal 2007
Gentile Signore,
la diagnosi di leucoplachia che le è stata fatta mi pare molto generica: leucoplachia è un termine che sta ad indicare la presenza di una macchia bianca sulla mucosa della cavità orale.
L'esame elettivo è la biopsia per verificarne la benignità o la malignità.

Clinicamente però, cioè a vista, la lesione non è così generalizzata, non tende a ricoprire tutta la mucosa o essere presente in tante sedi contemporaneamente.

E' necessario fare una diagnosi differenzale anche con altre patologie che si manifestano con lesioni bianche.
Per esempio sul palato la stomatite nicotinica, sulla lingua una candidosi cronica, o semplicemente la presenza di una patina biancastra, sulle guance il leucoedema.

Di solito lla leucoplachia si presenta come una lesione isolata di vario spessore, talvolta variegata nel colore con tratti erosivi rossi, ed in sedi particolari spesso in relazione ad abitudine o condizioni particolari della bocca del paziente.

Penso pertanto che la sua condizione andrebbe valutata con più attenzione.

Cordiali Saluti
[#4] dopo  
Utente 151XXX

Iscritto dal 2010
Gentilissimo dottore

la ringrazio del suo interessamento e le racconto come si è evoluta la mia storia dopo la diagnosi di leucoplasia e di cellule impazzite che sicuramente si sarebbero trasformate in cancro, così mi era stato detto.
Il mio medico curante mi sta curando per candidosi e quella situazione di cui ho parlato la prima volta è quasi totalmente sparita, con mio grande sollievo visto lo spavento che due suoi colleghi mi avevano procurato.
La saluto, la ringrazio e confido nella maggiore attenzione di cui lei parla.
Buon lavoro