Utente 190XXX
Io devo fare uno spermiogramma per analizzare la fertilità del liquido seminale ma ho dei problemi riguardo alla fuoriuscita del liquido, nel senso che non mi sono mai masturbato in vita mia e ora che devo farlo, non mi riesce.
Vi chiedo se in qualche modo si può facilitare questa operazione, senza la quale non posso neanche avere i risultati dell'esame.
La quantità minima di sperma necessaria per l'effettuazione dell'esame è raggiungibile solo attraverso l'orgasmo oppure potrebbe bastare una masturbazione senza il raggiungimento dello stesso? Affinchè l'esame sia attendibile ( in riferimento alla densità di spermatozoi nel liquido ) lo sperma deve provenire da orgasmo o non è necessario ? in che modo potrei aiutarmi a masturbarmi?
Grazie anticipatamente
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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Bologna
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Mi sembra che l'indicazione da lei riferita per l'esecuzione dello spermiogramma sia quella di valutare la sua funzionalità riproduttiva per un problema di sterilità di coppia. In questi casi con l'aiuto della partner si raggiunge più facilmente la raccolta dell'eiaculato. D'altro canto senza l'eiaculato non si potrà far niente, anche dal punto di vista terapeutico, per la fertilità.
Per sua conoscenza esistono comunque delle strumentazioni che permettono l'eiaculazione anche senza erezione. Sono usate per la raccolta del liquido seminale nei mielolesi che affetti da impotenza erettiva e che tuttavia vogliono riprodursi attraverso l'utilizzo di tecniche di procreazione medicalmente assistita.
Con i migliori auguri.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
nell'uomo una eiaculazione è sempre accompagnata da un evento orgasmico più o meno "intenso. I consigli del collega sono condivisibili per quanto riguarda eventualmente la raccolta in un ambiente che non sia proprio il bagno o un luogo squallido e l'eventuale presenza del partner , senza però avere con lei un rapporto sessuale di tipo penetrativo. Altra cosa è l'utilizzo di sistemi più invasivi, anche da un punto di vista psicologico, come l'utizzo di vibratori od altro come comunemente si può fare nelle aneiaculazioni su base neurologica . Metodi che purtroppo spesso non funzionano tra l'altro in assenza di una neurolesione.
Poi, nelle tecniche di riproduzione medicalmente assistita , in situazioni "disperate" , quando è già stato fatto il prelievo ovocitario e l'uomo non riesce in nessun modo a dare un campione di liquido seminale , si può arrivare anche ad un prelievo chirurgico, tramite aspirazione diretta dai testicoli, per ottenere degli spermatozoi ma questa è un'altra storia (non diagnostica).
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
www.andrologiamedica.org
[#3] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Caro signore mi allineo alle ottime risposte dei colleghi che mi hanno preceduto e le aggiungo che trattandosi di problematiche di coppia andrebbero inquadrate ed approfondite da ambedue i lati, ovvero facendosi seguire da un andrologo e da un ginecologo.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
credo che l'intensità della portata del problema "masturbazione" che traspare dalla Sua mail, trascende il puro e semplice obbiettivo di "raccolta" del liquido seminale.
Al di là delle possibili soluzioni (mi chiedo se Lei ha o meno un legame di coppia...), mi trovo in pieno accordo con quanto sostenuto nella Sua risposta dal Collega MASALA. E non solo. Alla valutazione andrologica, basilare prima di effettuare uno spermiogramma, aggiungerei una valutazione psico-sessuologica.
Mi faccia sapere l'evoluzione della faccenda.
Auguri affettuosi e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
io personalmente non drammatizzerei ulteriormente e così il suo problema . Da quello che scrive mi sembra un uomo con un problema a riprodursi e che ha difficoltà a raccogliere un campione di liquido seminale "a comando". Non è una situazione così inusuale per un andrologo che si occupa di problematiche riproduttive. Ci illumini!
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta.
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
il fatto che mi pare di aver intuito, leggendo la Sua mail, è che Lei non ha avuto, indipendetemente dalla necessità di raccolta del liquido per lo spermiogramma, motivazioni valide per ricorrere fino al giorno d'oggi ad una pratica auto-masturbatoria. Per carità, tutto può essere e tutto è giustificabile (magari Lei ha tre rapporti penetrativi al giorno...), ma questo dato secondo me va debitamente indagato e non relegato alla semplice difficoltà di un uomo, comunissima, di masturbarsi in un bagno pubblico di un Ospedale per procedere all'esame del liquido seminale.
Mi fa sapere il Suo parere in merito?
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#7] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2006
Io sono cristiano non ho ancora avuto una fidanzata, l' orgasmo inteso come contrazioni involontarie che culminano con l'eiaculazione l' ho avuto solo di notte dormendo (e mi fa svegliare) e prima della necessità di fare lo spermiogramma non ci avevo neanche mai provato a masturbarmi. Ora se ci provo magari mi esce qualche goccia ma non raggiungo l'orgasmo e non raccolgo una quantità significativa per l'esame. Non lo vivo assolutamente come una ossessione ma certo ora sto affrontando questa cosa e volevo sapere se oltre alla fidanzata che è comunque mia intenzione trovare in tempi ragionevoli c'era anche qualche altra cosa che mi aiutasse a "sbloccarmi".
Vi ringrazio della partecipazione
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
al suo chiarimento devo dire che concordo con il collega Martino. A questo punto potrebbe essere utile anche consultare un esperto psicologo. Chieda un consiglio ,a questo proposito, anche al suo medico di medicina generale .
Auguri ed ancora un cordiale saluto
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
coraggio, è giunto il momento di affrontare questo problema. Perchè credo che di problema ormai si tratti. E questo va fatto PRIMA di "trovare" una fidanzata, che poverina, non deve essere il capro espiatorio di una situazione di cui non ha colpa, o peggio il momneto rivelatore di una problematica psicosessuologica in cui non dovrebbe nemmeno entrare..
Davvero affettuosi saluti ed auguri per la pronta risoluzione del problema.
Prof. Giovanni MARTINO