Utente 153XXX
Salve egregi Dottori,

Vi sottopongo il referto di un mio caro parente al quale è stata riscontrata da qualche tempo un prolasso mitralico di grado severo-moderato.

Di seguito riporto trascrizione del referto dell'ultimo ecocardio:

Flusso transmitralico: Normale

Tempo dec. (m/s): 216

Pericardio: Indenne

Valvole e Doppler: Valvola mitralica ispessita, area valvolare calcolata: 2,42 cm2, e rigurgito di grado moderato.
Rigurgito tricuspidalico di grado moderato con PAPs calcolata di 32 mmHg.

Conclusione: Reperti ecocardiografici indicativi di VS di normali dimensioni, senza alterazioni della cinetica segmentaria e con conservata efficienza contrattile.
Invariate le caratteristiche di ipertrofia del muscolo papillare anteriore dell'apparato cordale.
Atrio sinistro e sezioni destre nei limiti.
Valvola mitralica ispessita, con lieve stenosi ed insufficienza moderata.
Insufficienza tricuspidalica di grado moderato (di recente riscontro), con lieve incremento delle pressioni del piccolo circolo (PAPs calcolata: 32 mmHg).

Ulteriori informazioni: Paziente di sesso femminile, età 50 anni, altezza 156cm, e peso sui 50kg.

Il medico curante consiglia controllo tra 6 mesi circa con possibilità di effettuare anche un transesofageo.
Devo segnalare però che la paziente ha subito dieci anni fa due toracotomie per la riparazione dell'esofago in quanto venne lacerato durante operazione di apertura del cardias mediante palloncino (scusate ma non riesco a ricordare la terminologia di detto intervento).
In età giovanile sempre la paziente è stata curata dal morbo di Hodgkin con irradiazione di cobalto proprio in zona esofagea.

Alla luce del quadro clinico sopra elencato, spero abbastanza chiarmante, vorrei porre ai cortesissimi Dottori le seguenti domande:

Quanto è grave il problema al cuore della paziente? Vi è il rischio che in futuro sia necessario intervento chirurgico?

E' consigliabile effettuare una transesofagea visto i precedenti problemi della paziente riguardanti proprio l'esofago?

Segnalo infine che la paziente non è asintomatica in quanto è soggetta a distanza di qualche mese ogni volta a forti palpitazioni che la lasciano quasi senza fiato, l'ultima volta addirittura ha perso equilibrio e per poco i sensi.

Un grazie sentito da me e da tutta la mia famiglia che apprezza moltissimo il Vs contributo.

Grazie ancora un saluto cordiale.

M.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
lo studio anatomico della valvola mitrale richiederebbe in effetti l'esecuzione di un ecocardiogramma transesofageo, il quale può esser facilmente condotto anche su tale tipo di paziente, sempre se essa non presenti difficoltà digestive residue all'intervento subito o altre alterazioni anatomiche dell'esofago, tipo diverticoli.
In generale, l'alterazione valvolare riscontrata, in considerazione dell'età della paziente, fa presupporre che a lungo andare la paziente comunque andrà incontro a sostituzione valvolare soprattutto se il quadro dovesse complicarsi con l'insorgenza di aritmie. Allo stato la paziente va trattata solo con una adeguata e congrua terapia farmacologica.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 153XXX

Iscritto dal 2010
Gentilissimo Dr Martino,

Prima di tutto grazie per la sua celere ed esauriente risposta.
Effettivamente anche il nostro cardiologo ha più o meno detto le stesse cose che lei sopra ha scritto.
Vorrei chiederLe se possibile un eventuale intervento potrebbe sopraggiungere dopo molti anni oppure questo tipo di problema è soggetto ad una degenerazione rapida, in quanto fino all'ultimo ecocardio non era stato riscontrato nulla oltre al prolasso mitralico.

Il paziente non ha per il momento difficoltà digestive particolari tranne il dover bere acqua spesso quando deglutisce.
Faccio presente che ha subito due toracotomie in conseguenza di apertura di fistola a pochi giorni di distanza dalla prima operazione e inoltre ha superato anche una seria infezione miocardica.
Ho tralasciato quest'ultimo fatto, secondo Lei può essere correlato ai problemi valvolari di cui soffre oggi la paziente?

Un grazie ancora per la Sua disponibilità.

Colgo l'occasione per farLe tantissimi auguri di buona Pasqua a Lei, alla Sua famiglia e a tutti i medici che in questo sito forniscono gratuitamente aiuto alle persone.