Utente 127XXX
salve, sono una ragazza di 20 anni, il 6 aprile ho subito un intervento chirugico per l'asporto di cisti all'osso sacro. La notte dell'operazione nel recarmi al bagno, un po intonita dal toradol dal sonno e dal dolore, sono sveneuta sbattendo il naso contro il lavandino; il naso ha sanguinato solamente esternamente dove ho riportato un taglio, però il giorno seguente risultava molto gonfio e un po livido sul naso, e gonfiore su occhi e un po di fronte. Con il passar dei giorni il naso si sta sgonfiando ma intorno agli occhi sono livida e ancora dolorante. Putroppo nella mia condizione non posso spostarmi e non so se il naso sia effettivamente rotto, e si se si devo fare qualcosa immediatamente visto che la lastra sarà possibile farla solamente martedo 13. Succede qualcosa se il naso è rotto e non faccio niente? e come mi potrei adoperare per sistemare questo inconveniente. grazie aspetto vostre risposte distinti saluti

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Dr. Ivano Bruno Bertetto
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Il gonfiore e l'ecchimosi sui tessuti molli del dorso nasale sono esito del trauma, anche se questo non dà la certezza sulla presenza di una frattura delle ossa nasali: è importante che si sottoponga ad una radiografia in due proiezioni delle ossa nasali e successivamente si sottoponga ad una visita specialistica. In caso di frattura, è più agevole e meno traumatico provvedere subito alla riduzione della stessa (a volte basta una riduzione manuale in anestesia locale); eventualmente è possibile risolvere il problema anche successivamente, ma le consiglio di farsi valutare a breve.