Utente 154XXX
Sono un ragazzo di 23 anni normopreso

Da un due mesi a questa parte ho notato un rigonfiamento linfonodale con dimensione chicco di caffe, solo palpabile e non visibile nel distretto sottomandibolare dx. Visitato dal medico di base con la diagnosi di linfonodo reattivo, prescrizione di danzen per 10 gg. il quadro è immutato come dimensione, ma è insorto un dolore, senso di pesantezza, che si verifica solo nei primi momenti del risveglio, io lo riferisco alla posizione compressa sul cuscino dell'area dove si trova il linfonodo. a questo si è aggiunto negli ultimi giorni un dolomre all'articolatione temporomandiboalare atm omolaterale che si accentua al mattino, assente durante la masticazione ma presente nei movimenti di ampia apertura (sbadiglio). devo aspettare che il quadro si risolva o devo esigere visita specialistica

esami ematochimici con formula leucocitari sono nella norma, cosi come alfafetoproteina e gonadotropina corionica tenuti sotto controllo per un altra condizione predisponente.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Medici
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ALESSANDRIA (AL)
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Gentile utente,
non è detto che i due problemi (linfoadenopatia e algia dell'atm) siano correlati.
In ogni caso sarebbe opportuno fare alcuni accertamenti (magari iniziando da un rx opt, un ecografia e degli esami del sangue mirati tipo toxotest, monotest, ecc). In base agli esiti il suo medico potrà indirizzarla dallo specialista di riferiemnto che a sua voltà le prescriverà indagini specifiche.
Direi che questo potrebbe essere l'iter da seguire.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Data la localizzazione del linfonodo occorrerebbe consultare un dentista, per escludere problemi di natura odontoiatrica: tasche paradontali e granulomi nel distretto interessato.
Se questo dentista ha conoscenze gnatologiche meglio, perchè i disturbi all'articolazione mandibolare sono di competenza dello gnatologo e completamente slegati dall'altro problema.
Non esegua l'opt (panoramica) senza la prescrizione e la valutazione odontoiatrica: per diagnosticare reazioni infettive periapicali sono più idonee le radiografie endorali.

Proceda anche con gli altri accertamenti, come suggeritole, secondo il parere del suo medico di famiglia.