Utente 852XXX
Esimi dottori,
ho 39 anni, non fumo, sono astemio e pratico sport almeno 3 volte alla settimana. Sono separato e da oltre un anno ho una relazione stabile con un’altra ragazza con la quale andrò a convivere da settembre prossimo. Non ho mai avuto problemi sessuali, anzi sono sempre stato un tipo particolarmente sensibile alle stimolazioni sessuali. Da circa 15 gg. però, sto subendo un forte calo del desiderio sessuale ed anche una difficoltà a raggiungere e mantenere un’erezione soddisfacente. Mi sono rivolto al mio medico di base il quale mi ha fatto fare delle analisi del sangue complete nelle quali tutti i valori sono nella norma fatta eccezione per l’azotemia (60) per la quale mi ha imposto di bere almeno almeno 2 litri di acqua al giorno e ripetere il controllo tra 2 mesi.
Riporto i valori che possono essere inerenti alla sfera sessuale (credo):
Omocisteina: 12.9 (v.n.: 0.0/15.0);
Creatinina: 1.18 (v.n.:0.84/1.25);
Uricemia: 5.7 (v.n.: 3.5/7.2);
FT3: 1.80 (v.n.: 1.45/3.48);
FT4: 1.08 (v.n.: 0.71/1.85);
TSH: 1.13 (v.n.:0.49/4.67);
Testosterone: 2.71 (v.n.: 1.95/11.38);
Delta4 Androstenedione 1.93 (v.n.: 0.3/3.3).
Recentemente ho effettuato una ecografia scrotale ed un controllo simile (non ricordo il nome) alla prostata con esiti negativi.
Il mio medico di base ritiene che sia un problema psicologico anche se in questo periodo davvero non ho alcun tipo di preoccupazione.
Mi ha prescritto Cialis 10mg. da assumere prima del rapporto per 2 mesi, certo che questo farmaco possa in qualche modo “sbloccarmi”.
Il Cialis può avere un effetto “curativo” del genere?
Gradirei un vostro autorevole parere in merito.
Cordiali saluti.
Andrea da Roma.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro lettore ,

alcuni colleghi usano questo farmaco con questa modalità terapeutica per me il rischio è sempre la possibilità che si crei una dipendenza psicologica al medicamento difficile poi da spezzare.

Se devo però darle un consiglio mirato le direi di consultare anche un esperto andrologo infatti ho la sensazione che il suo medico curante abbia trascurato alcuni aspetti del suo problema, come ad esempio tutte le possibili problematiche vascolari connesse con il suo disturbo, prima di dire che è tutto psicologico.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 852XXX

Iscritto dal 2008
Dr. Beretta,
la ringrazio per la pronta risposta e certamente seguirò il suo consiglio. Relativamente ai valori delle analisi che le ho inviato, come le valuta?
Saluti.
Andrea.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Non significativi, senza una valutazione clinica diretta, per alcuna patologia.

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 852XXX

Iscritto dal 2008
Egregio dottore,
voglio approfittare ancora una volta della Sua pazienza per aggiornarla sulla mia situazione. Mi vedo con la mia compagna solo nei week-end. Ci siamo visti venerdi sera ed abbiamo avuto un rapporto soddisfacente senza l'aiuto del Cialis senza problemi evidenti. Siamo partiti per un weekend fuori porta sabato mattina e alle 15 ho assunto il Cialis (per non aver dubbi sull'esito del weekend). Il risultato è stato eccellente con erezioni "massicce" al primo accenno di situazione eccitante. Unici effetti collaterali vampate al viso la prima ora dopo l'assunzione e leggero mal di testa alternante (ma non sono certo sia il Cialis la causa). Tra l'altro il doloretto al testicolo dx. pare scomparso.
Volevo inoltre chiederle (fermo restando che spero di smettere il Cialis prima possibile) se il Cialis influisce (positivamente o negativamente) o meno sulla fertilità.
Grazie per la sua pazienza.
Andrea.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore,

non metta il carro davanti ai buioi, come diceva il mio caro nonno materno.

Comunque al momento non sono segnalati effetti negativi sulla fertilità legati all'uso del farmaco da lei indicato e quindi attento se non desidera avere figli indesiderati.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 852XXX

Iscritto dal 2008
Caro Dottore,
il problema è esattamente contrario: io e la mia compagna desideriamo un bambino e mi auguro che il mio (spero momentaneo) disturbo non influisca negativamente.
Se non la disturbo troppo la terrò informato su eventuali sviluppi.
Cordiali saluti.
Andrea.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Qua siamo e ci aggiorni , se lo desidera.

Un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2000
caro lettore,

il cialis è un ottimo vasodilatatore che esprime al meglio le sue capacità nei soggetti che hanno problemi circolatori minimali o importanti.
Spesso il 40 enne con problemi vascolari "minimali" percepisce una erezione "non buona", e scatta il meccanismo dell'ansia prestazionale con produzione da parte dell'organismo di sostanze ( adrenalina) che influiscono negativamente sul sistema circolatorio, peggiorando le cose.
Non è la psiche a trarre giovamento dal cialis, ma la psiche trae giovamento da una erezione migliore determinata dal cialis.
Sembrerebbe che Viagra, Cialis, Levitra possano migliorare alcune funzionalità degli spermatozoi e , quindi, non abbia timore alcuno nell'uso di tali prodotti se le consentono rapporti più frequenti e piacevoli.
Cari saluti
[#9] dopo  
Utente 852XXX

Iscritto dal 2008
Esimio Dott. Pozza,
intanto grazie per il Suo parere.
Credo che Lei abbia centrato appieno il problema. Ovviamente non sono un medico ma, conoscendo il mio carattere, tendo ad escludere un problema psicologico primario come causa della mia disfunzione. Qualora invece si trattasse di un problema vascolare (che il Cialis risolve appieno), è possibile ed eventualmente come è possibile risolverlo? L'eventuale problema vascolare causa anche un calo del desiderio? Posto che se il problema persiste mi rivolgerò ad un andrologo, mi piaceva conoscere anche il Suo parere.Saluti.
Andrea.
[#10] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2000
cario lettore,

spesso il maschio che si sente "non adeguato" tende a ridurre il desiderio, una specie di autodifesa rispetto al possibile rischio di "figuracce"
cari saluti
[#11] dopo  
Utente 852XXX

Iscritto dal 2008
Laddove venisse confermato un problema vascolare, è possibile una risoluzione definitiva? Il Cialis prescrittomi per 2 mesi, può essere d'aiuto in tal senso?
Grazie ancora.
Andrea.