Utente 158XXX
Buongiorno, mia figlia di 6 anni manifesta, da circa 2 anni, un timpanogramma piatto monolaterale dovuto a disfunzione catarrale tubarica e, da recenti visite, anche da ipertrofia adenoidea al 50%. Ha eseguito più volte esami audiomentri e impedenzometrici e, da circa 3 mesi, l'otorino ha consigliato una cura a base di lavaggi nasali (TONIMER HIPERTONIC), ginnastica tubarica (OTOVENT), instillazione nasale di antibiotico in presenza di muco denso e/o otalgie, bustine di immunostimolante da somministrare a cicli, con l'intento di rivedersi a giugno x valutare intervento di adenoidectomia. Ritenete urgente e improcrastinabile l'intervento? E' ancora "opportuno" farlo a 6 anni superati? Che rischi si corrono? Grazie per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Personalmente, mi sembra strano che il Collega che segue la sua bambina abbia atteso tutto questo tempo per decidere di intervenire chirurgicamente con l'asportazione del tessuto adenoideo ipertrofico o, almeno, di aver eseguito un drenaggio del catarro con applicazione di una neotuba.Non conosco il caso clinico in questione e, pertanto, non posso di certo dirle cosa và fatto in questo caso, Certo è che questa situazione deve essere risolta. Il rischio di un intervento di adenoidectomia è quello di un ipotetico sanguinamento nel post-operatorio ma, se vengono attuataute tutte quelle precauzioni per evitarlo, grossi problemi non sussistono. un cordiale saluto
[#2] dopo  
Dr. Paolo Carnevali
36% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2006
Credo proprio che il problema dovrà essere risolto chirurgicamente e senza ulteriori attese che potrebbero influire sulle capacità di apprendimento della bambina o rendere il deficit uditivo difficilmente reversibile con terapia medica.Ogni terapia presuppone pro e contro ma in questo caso le ragioni dell'orecchio sembrano prevalere.


Cordialmente