Utente 159XXX
gentili dottori,

Sono alto 185cm, peso 70kg
Casualmente, per "gioco", mi sono misurato la glicemia qualche sera fa ad un 4 ore dalla cena (mangio molto:1°,2°,verdura, frutta, snak) con il glucometro di mio padre ACCU-CHECK AVIVA NANO(56 anni, un po' sovrappeso, diabete 2).

Ecco un bel 130. il valore però deve essere corretto del 10%-15%, no(dato che è sangue capillare)? e allora viene fuori un bel 150.

riprovo la sera seguente dopo cena, stavolta a 2 ore: 128. Valre corretto: un 140 minimo.

Che dire sono preoccupato.

che ne pensate? ho letto che oltre il 140 è diabete conclamato. E data la mia età, di certo è diabete insulino dipendente ( non puo essere di 2 tipo no?)

I miei valori non sono rassicuranti. vi chiedo cortesemente un parere

ringrazio in anticipo,
cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Non si fa diagnosi di diabete misurando la glicemia post-prandiale, e nemmeno misurando quella basale. L'apparecchio che utilizza suo padre serve ad altri scopi, e cioe' soprattutto a misurare l'efficacia della terapia. La diagnosi di diabete la fa lo Specialista in Medicina Interna a seguito di specifici accertamenti di laboratorio quali la curva da carico, l'Hb glicosilata e altri; accertamenti che a loro volta vengono prescritti quando c'e' quanto meno un sospetto legato alla familiarita' e/o a livelli basali elevati. Molti pensano che il diabete sia un fatto di quantita' (quanto e' alta la glicemia) dimenticando invece che e' un problema di tempo (quanto ci mette l'organismo a smaltire lo zucchero). Se volesse davvero indagare su questa patologia dovrebbe lasciar perdere i glucometri, rivolgersi al Medico di famiglia e fare per prima cosa gli esami ematochimici di base presso il piu' vicino Laboratorio.
Cordiali saluti