Utente 388XXX
Salve, mio padre ha 70 anni, è iperteso. Accusa fatica leggera nella respirazione quando sale le scale. Per il resto è attivo. Ha fatto per oltre 50 anni il muratore, tra polveri e calce.
Ha fatto una tac al torace col seguente risultato:
"Esame eseguito in condizoni basali.
Non alterazioni densiometriche al perenchima d'ambo i lati. Le cavità pleuriche libere da versamento.
Linfonodi intramediastinici, il maggiore petrecheale di 2,8 cm".

Ci preoccupano i linfonodi ovviamente. Linfonodi ingrossato in quella zona è sempre sinonimo di tumore?
In che stato si trova mio padre, si può considerare "preso in tempo"?
La preoccupazione è grande, anche se pensiamo che se ci fosse una patologia tumorale, l avrebbero scritto.
Grazie per la vostra attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

non vi è motivo immediato di preoccupazione, ci sono condizioni "benigne" che provocano l'ingrossamento dei linfonodi.
Occorrerebbe comunque eseguire una PET Total-Body per approfondire la situazione.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 388XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per la tempestività della risposta. Quindi non è escludibile per ora un tumore?
Non vorrei essere insistente, ma quali sono le probabilità, in base a questo referto, che ci sia un tumore?
[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buonasera,

Purtroppo è impossibile azzardare percentuali di questo tipo in base al referto riportato. E' troppo generico, e il reperto (qualora confermato dalla visione delle immagini) è alquanto aspecifico (e pertanto va approfondito con ulteriori accertamenti).

Cordialmente,
[#4] dopo  
Utente 388XXX

Iscritto dal 2007
Ho dimenticato una cosa importante. Mio padre soffre da tempo di Epatite C, che comunque tiene sotto controllo.
Può essere l'Epatite C una causa di questi linfonodi ingrossati? Magari la causa più logica?
Se sì, puo significare un peggioramento della patologia?
[#5] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buonasera,

non vi è nessuna possibile correlazione tra Epatite C e l'ingrossamento dei linfonodi del mediastino.

Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 388XXX

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Salve,
stamattina siamo andati dalle pneumologa. Ha detto che la zona è abbastanza incasinata e che servono esami per vedere che cos'è, e gli ha previsto un ricovero per questo motivo.
Visionando anche le lastre pregresse, ha detto che 2 anni fa i linfonodi non c'erano. E' stato comunque molto vago, forse per non farci preoccupare o per che cosa.

Comunque un sintomo che nn avevo detto è un dolore alla parte superiore della schiena (che non limita per nulla i suoi movimenti), in alto a destra. Questo dolore c'è da 3-4 anni circa (come il fatto del respiro affannoso), ed è sempre stato identificato dai medici con una leggera forma di bronchite cronica (nonostante mio padre abbia raramente tosse o febbre).
Mio padre ha accusato un aumento deciso di questo dolore dopo che ha lavorato per 2 mesi a ristrutturare una casa, sempre in una situazione di inalazione di polveri abbastanza brutta.
Visto la concomitanza del dolore alla schiena con questo periodo di lavoro, e visto la comparsa relativamente recente dei linfonodi... Può essere questa la causa del loro ingrossamento, una sorta di congestione? Se sì, considerando che mio padre non ha mai toccato una sigaretta, è la soluzione piu logica?
Mi azzardo in diagnosi perchè ovviamente il timore che sia cancro è brutto assai.
[#7] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

ribadisco quanto detto nella replica numero 1: occorre fare una PET per capire (in caso di esito positivo sui linfonodi) se servono ulteriori accertamenti più invasivi.

A titolo informativo, le linfoadenomegalie mediastiniche sono in genere asintomatiche (non provocano dolore o altro), capisco la vostra preoccupazione ma è inutile in questa fase cercare una giustificazione di un rilievo che al momento non sappiamo neppure se sia clinicamente rilevante.

Rinnovo i miei più cordiali saluti.
[#8] dopo  
Utente 388XXX

Iscritto dal 2007
Salve, dopo la visione delle lastre e l'analisi del sangue (dove è uscito tutto a posto) a mio padre hanno diagnosticato una "linfoadenopatia ndd". Gli hanno prescritto una tac con contrasto al torace per vedere meglio, e la sostituazione di alcuni farmaci "in previsione di un intervento di chirurgia toracica (toracospia)".
Scusandomi per l'ansia che mi porta a porre queste domande, le chiedo:
1) che cos'è la toracoscopia? E' invasiva? cosa vuole dire ndd?
2) Il fatto che lei abbia indicato una PET, e che i medici , dopo aver visionato le lastre, invece abbiano ordinato una tac cn contrasto, vuole dire qualcosa? Vuole dire che l'ipotesi di tumore è piu remota?
(chiedo proprio a lei, perchè non voglio per ora parlare di tumore ai medici davanti a mio padre, per non spaventarlo).
3) Nonostante i timori, mi riesce paradossale un'eventualita di tumore per mio padre che non ha mai toccato sigaretta. Quindi le chiedo: respirare polvere di cemento o di detriti (mio padre ha fatto il muratore per 50 anni) e salturiamente catrame (nell ordine di 2-3 volte l anno, perchè faceva la guaine ai tetti) possono essere cause di tumore? In famiglia nessuno ha avuto mai patologie del genere.
4)Un esposizione intensa per un periodo di 2 mesi alla polvere di cemento e di detriti può causare l aumento dei linfonodi fino a 2,8 cm?
5) lei all'inizio ha parlato di cause benigne per l ingrossamento dei linfonodi? Potrebbe dirmene qualcuna?

Infine le ricordo i sintomi che accusa mio padre. Leggera fatica nel respirare quando sale le scale (però riesce cmq a fare 3 piani senza doversi fermare, e sino al secondo piano nn ha nemmeno il fiatone); dolore alla parte sinistra superiore della schiena.
[#9] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

risponderò punto per punto.

1) la toracoscopia è invasiva --> SI TRATTA DI UN INTERVENTO CHIRURGICO! Per arrivare ai linfonodi mediastinici paratracheali occorre che il paziente sia intubato, il polmone sia escluso dalla respirazione e pertanto deve essere eseguito in anestesia generale.
Sarebbe meno invasiva una MEDIASTINOSCOPIA. Purtroppo tale metodica non viene eseguita in tutti i centri.
2) Ribadisco che io farei eseguire una PET-TC. La TAC con contrasto può essere utile, ma non fornisce tutte le informazioni che può dare la PET.
3-4)In medicina non si può escludere niente. Patologie di tipo oncologico possono venire anche a chi non è mai stato esposto in alcun modo ad agenti cancerogeni.Il fatto di essere stato esposto a polveri e catrame, può aumentare la possibilità che i linfonodi siano linfonodi reattivi, sede di depositi di catrame (antracosi) o con reazioni da corpo estraneo (flogosi, istiocitosi dei seni).
5) Altre ipotesi diagnostiche sono di natura infettiva (flogosi granulomatosa da TBC) o più frequentemente la sarcoidosi (reazione infiammatoria granulomatosa non necrotizzante, che causa aumento delle dimensioni dei linfonodi del mediastino). Ad ogni modo si tratta di malattie assolutamente curabili e controllabili.

Cordiali saluti.

PS. qualora vogliate inviarmi la documentazione in visione per un eventuale consulto/trattamento contattatemi per e-mail: paolo.scanagatta@istitutotumori.mi.it
[#10] dopo  
Utente 388XXX

Iscritto dal 2007
Salve, mio padre ha fatto una tac con contrasto e fra poco avrà il responso.
Intanto dice che i pochi sintomi che aveva sono molto diminuiti: come il dolore alla schienza all altezza delle costole che non c'è piu. Anche la dispnea è diminuita.
Può voler dire qualcosa?
[#11] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buonasera,

ribadisco che, come detto nel post 7, le linfoadenomegalie mediastiniche sono in genere asintomatiche (non provocano dolore o altro), pertanto non sono correlabili al reperto che era stato segnalato.

mi faccia sapere l'esito dell'esame.

Cordiali saluti
[#12] dopo  
Utente 388XXX

Iscritto dal 2007
Oggi abbiamo preso il referto. E' praticamente identico alla prima Tac, solo che anzichè "2,5 cm" adesso la misura del linfonodo è "1.5".
Visto che si è ridotto quasi della metà da solo, si può supporre che la situazione stia rientrando?
[#13] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Potrebbe essere, oppure semplicemente il linfonodo non è mai stato di 2,5 cm, visto che la prima TC è stata eseguita senza mdc e pertanto i linfonodi, con un esame di quel tipo, sono difficilmente delimitabili e valutabili.

Cordiali saluti,