Utente 138XXX
gentile dottore, a seguito di difficoltà nell'ovulazione insorte dopo un intervento di asportazione di due cisti all'ovaio, l'endocrinologa che mi ha in cura ha consigliato di far fare uno spermiogramma a mio marito (per escludere altri problemi, visto che ci ha detto che "non c'è assolutamente tempo da perdere" se vogliamo un figlio). Mi potrebbe dare un parere in merito ai risultati?

Giorni di astinenza: 5
N. spermatozoi totali 60 milioni (rif. >40 mil.)
N. spermatozoi/ml 15 milioni (rif. > 20 milioni)
Cellule rotonde/ml: assenti
Leucociti/ml: assenti
Agglutinati: asenti

Coagulo: ---- (rif. presente)
Liquefazione: completa (rif. completa a 30')
Volume (ml): 4 (rif. 2 - 5 ml)
Viscosità normale
PH 7.5 (rif. 7.2 - 8)
Colore opalescente (rif. opalescente)

Mobilità
Dopo 60 minuti: mobili 70%; progressivi rettilinei 50%; progressivi lenti 15%; deboli in situ 5%
Dopo 120 minuti: mobili 60%; progressivi rettilinei 40%; progressivi lenti 10%; dboli in situ 10%

Morfologia:
Forme normali: 24% (rif. >30%)
Forme anormali 76% (anomalie testa 42%; anomalie collo 14%; anomalie coda 24%; residui citoplasmatici 6%)

TZI (n. totale difetti/n. spermatozoi con difetti): 1.13
SDI (n. totale difetti/n. spermatozoi osservati): 0.76

Ho già prenotato una visita dall'andrologo ma vorrei soprattutto sapere se, con questi valori, è probabile un concepimento naturale (e se sì, in tempi "ragionevoli"; ora io per fortuna sto bene e ovulo regolarmente) oppure se è il caso di intraprendere subito il percorso della PMA. Mi spaventa un po' il numero di forme anormali...
La ringrazio molto!
E.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettrice,

l'esame di suo marito, in riferimento ai valori di morfologia usati dal laboratorio consultato, sembra non essere normale ma in modo non "drammatico".

Si ricordi però che la fertilità di una coppia non dipende solo da un esame del liquido seminale.

Se desidera poi avere ulteriori informazioni più precise sulla “complessità” che accompagna una tale problematica, può leggere anche l’articolo pubblicato dalla collega Chelo sul nostro sito e visibile all’indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/214-stile-vita-ed-infertilita.html .

Comunque, fatta la valutazione andrologica, ci riconsulti, se lo desidera.

Un cordiale saluto.