Utente 167XXX
VOGLIO RINGRAZIARE ANTICIPATAMENTE COLORO CHE AVRANNO MODO DI RISPONDERE E SPERO POTARMI DARE UN AIUTO AL MIO PROBLEMA.
HO 50 ANNI HO SEMPRE SOFFERTO DI EIACULAZIONE PRECOCE MA RIUSCIVO AD OVVIARE CON LA CLASSICA SECONDA CHE POTEVA AVVENIRE SUBITO O POCHISSIMO TEMPO DOPO.
ORA INVECE MI SUCCEDE QUESTO:(premetto di avere normalmente le mie erezioni notturne e mattutine)QUANDO HO UN'EREZIONE PERCHE'STO PER AVERE UN RAPPORTO
IL MIO PENE E'MOLTO DURO SOLO CHE ALLO STESSO TEMPO E' COME SE IO DOVESSI VENIRE DA UN ATTIMO ALL'ALTRO.
MI E'CAPITATO A VOLTE DI VENIRE ANCOR PRIMA DI COMINCIARE IL RAPPORTO,IN OLTRE
UNA VOLTA EIACULATO IL PENE SI AFFLOSCIA SUBITO E PER UNA NUOVA EREZIONE QUASI NEMMENO A PARLARNE.COSA DEVO FARE MI ERA STATO CONSIGLIATO DI FARE UNA CURETTA DI CIALIS DI POCHI mg ALMENO PER OVVIARE ALL'EREZIONE .
RINGRAZIO ANCORA I PROFESSIONISTI CHE VORRANNO DARMI DEI CONSGLI.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
forse sarebbe il caso di una visita con annessa terapia, che l' eiaculazione precoce a for45za di non essere curata provoca questo ed qaltro.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Signore,
come giustamente suggerito dal Dr.Cavallini, dovrebbe effettuare una visita andrologica per una corretta diagnosi e, successivamente una consulenza sessuologica per completare ed implementare la diagnosi con elementi associati alla sua storia sessuale ed emozionale.
La fatidica seconda volta, non è nè terapeutica, nè risolutiva, inoltre con il tempo, non assolve più al progetto iniziale.
L'e.p., necessita di un inquadramento diagnostico e di una successiva terapia psico-sessuologica, eventualmente combinata.
Auguri.



www.valeriarandone.it
[#3] dopo  
Utente 167XXX

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io ho fatto diversi tipi di esami controllo delle vene e cosi via nell'arco degli anni e non mi hanno riscontrato nulla di seguito i vari medici hanno trattato l'ep con farmaci per la depressione.
comunque precedentamente ho dimenticato di informare sul fatto che mi succede unaltra cosa importante,cioè quando avviene l'eiaculazione non sento quelle pusazioni comuni al momento dell'eiaculare.
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Succede anche questo. Probabilente il suo è un quadro ad origine psicogena, senta i colleghi cosa dicono a tal riguardo. Poi si imposterà terapia.
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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L'eiaculazione precoce,non si risolve con la sola terapia farmacologica, perchè non le insegna a procastinare il "punto di non ritorno eiaculatorio", che impara a conoscere ed a gestire invece ,con la terapia sessuologica.
E’ indispensabile,ai fini diagnostici,investigare il tempo oggettivo dell’eiaculazione ,il tempo di latenza dell’eiaculazione intra-vaginale( due o tre spinte o,fuori dall’ambito vaginale),l’esperienza soggettiva della capacità di controllo,di soddisfazione del paziente e della partner e la variabile associata alla preoccupazione ed ansia ed alle dinamiche della relazione in cui si manifesta.
Per quanto riguarda le cause, in ambito sessuologico, si parla di multifattorialità ,vi sono diverse cause,a vari livelli(personali,di coppia,iatrogeni, da cattivo apprendimento sessuale,generali,psicologici,intrapsichici),che interagendo tra di loro,producono e mantengono il disturbo clinico.