Utente 168XXX
Egregi,
sono un ragazza di 26 che ha avuto in giugno il primo ( e spero ultimo) episodio di trombosi. Sono attualmente in cura con coumadin e porto il monocollant.
Piu che una diagnosi vorrei un Vostro consiglio.
La prossima settimana i miei amici hanno organizzato una gita in basilicata per poter fare il "bungee jumping" e il "volo dell'angelo". Il primo credo sappiate di cosa si tratti, nel secondo caso invece si è legati orizzontalmente a una corda che collega due montagne e si viene lanciati a una velocità piuttosto elevata per 1,5 km.
So che magari solitamente i pazienti vi fanno domande molto più "comuni", ma io vorrei semplicemente sapere se posso partecipare a queste due attività senza peggiorare la trombosi. Il medico che mi segue mi disse di evitare gli sport estremi (dei quali sono appassionata), ma queste due attività non so se considerarle estreme o a rischio.
Spero di ricevere una risposta in tempo...
per qualsiasi precisazione sono a disposizione.

grazie mille



PER CONOSCENZA: "DX presenza di trombosi completa delle vene gemellari mediali, della vena poplitea e della vena femorale superficiale al 1/3 anello inferiore della coscia. Libero il circolo venoso superficiale. SX previo e continente.
Crosse safeno-femorale continente, con grande safena indenne, bilateralmente. Crosse safeno-poplitea continente, con piccola safena indenne, bilateralmente. Si rileva flusso attivato spontaneo a livello della piccola safena dx (14/06/10)

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,
pur comprendendo il suo interesse per questo tipo di attività sportive devo SCONSIGLIARLE NELLA MANIERA PIU' ASSOLUTA di sottoporsi a tale tipo di attività, non solo per l'inevitabile sollecitazione e trauma aggiuntivo sul sistema venoso, ma anche per le conseguenze che una qualunque contusione, trazione o altro potrebbe avere su di Lei a causa della terapia anticoagulante cui è sottoposta.
Mi domando fra l'altro se i gestori di queste discipline esercitino preventivamente una qualche forma di controllo sulle condizioni fisiche dei clienti.
[#2] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
Egregio dott. Piscitelli,

La ringrazio molto per la pronta risposta.
Cercherò di stare calma per un bel periodo allora. Solo nuoto.

Effettivamente avevo avuto lo stesso Suo dubbio riguardo l'eventualità che fossero i gestori stessi ad accertarsi o meno delle condizioni fisiche di chi va a praticare, ma ho qualche perplessità...

La ringrazio ancora