Utente 168XXX
Non sto qui a raccontare come sono arrivata a questo punto, quindi passo dritta alla domanda. Ci sono controindicazioni nel rifare più volte una protesi fissa sull'arcata anteriore superiore?
Mi è appena stato applicato un ponte in zirconio in due parti (4+2 elementi, quello da 2 su 2 monconi, quello da 4 su 3 monconi poichè un dente è mancante) per la terza volta in 9 anni, ma sono molto insoddisfatta del risultato estetico, che è stata la ragione per cui avevo richiesto il lavoro.
Ora sto pensando seriamente di rifarlo ma ho paura di eventuali conseguenze negative sui monconi, avendone già perso uno a causa di una brusca martellata da parte del medico che cercava di smontare uno delle protesi precedenti. Dimenticavo, ho 39 anni.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Auletta
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GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)
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Gentile utente purchè ci siano le condizioni dentarie adeguate non c'è un limite numerico al rifacimento di un lavoro protesico come da Lei indicato.
Certo è fondato il suo disappunto,perchè quello che Le hanno realizzato è propio una lavorazione che vede nell'estetica il suo obiettivo principale.
[#2] dopo  
Dr. Sandro Compagni
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LATINA (LT)
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Non ci sono delle limitazioni, ma certo è, che se i denti monconizzati sono vitali, un certo stress pulpare è possibile che prima o poi sopraggiunga.
Quando si decide di rifare il ponte, il martelletto rimane nel cassetto e si tagliano le corone del vecchio ponte, prorprio per limitare eventuali danni iatrogeni ai monconi sottostanti.
Le auguro una migliore soddisfazione qualora decidesse di rifarli.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Orazio Ischia
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MESSINA (ME)
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Tre volte in nove anni è decisamente un numero di rifacimenti grande,perchè è stato necessario un simile numero di reinterventi?C'è forse qualche problema che non descrive o semplicemente non le piacevano?In quest'ultimo caso resto molto interdetto poichè è normale per una protesizzazione(esteticamente guidata)procedere alla sua manifattura definitiva solo dopo la completa accettazione da parte del paziente dell'ultimo provvisorio che,in tutto e per tutto deve ricalcare il definitivo.Voglio dire con questo che se è rimasta scontenta tre volte allora per tre volte non è stata eseguita una adeguata analisi estetica da parte dell'operatore.Questi infatti prima di cementare un lavoro che non piace dovrebbe provarlo in un materiale facilmente modificabile fino alla perfetta integrazione condivisa dal paziente,e solo allora lo fa definitivamente costruire come copia perfetta.Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
Ringrazio per la risposta, mi consola molto.
Se può servire posso fornire maggiori dettagli.
Il primo lavoro lo feci nel 2001, abbindolata da un dentista a caccia di soldi. Da lì è cominciata un'odissea perchè ho iniziato ad avere seri problemi alle gengive, poichè il lavoro era stato fatto molto male.
Con difficoltà nel 2003 ho trovato un dentista che ha rimesso mano alla mia bocca rifacendo anche le protesi ma applicandole in fretta e furia. Molto scontenta del risultato ho resistito fino al 2009 per trovare un nuovo odontoiatra disposto ad aiutarmi, ma anche lui nonostante l'impegno alla fine ha fallito dal lato estetico. Ho dovuto pagare di tasca mia 2 provvisori poichè non avendo accettato il primo provvisorio a causa del colore sbagliato, me ne è stata imputata la colpa. Io ho poi richiesto un definitivo che fosse una copia perfetta del provvisorio ma mi è stato risposto che non si può fare perchè si tratta di un lavoro artigianale.