Utente 768XXX
Buona sera, Dopo ennesimo consulto Andrologico per eiaculazione precoce, e dopo aver cambiato Andrologo, mi è stato prescritto il Priligy da 60mg ( che l'Andrologo mi ha detto, per la prima volta, di spezzare a metà, per vedere i risultati con 30mg, poi al limite passare a 60)
In internet ho letto riscontri altalenanti, c'è chi l'ha provato ed ha detto che è quasi miracoloso...chi invece ne ha beneficiato poco...dal vostro parere ed esperienza cosa pensate ???.... funziona veramente???
gli effetti collaterali sono minimi??...(giramenti di testa ecc..).
Siccome so di andare ad assumere un farmaco, mi potete rassicurare sulla sua sicurezza??...Sono sano di fisico e non ho patologie particolari.
Grazie in anticipo per le risposte.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
...come ha gia' letto,cosi' come per tutti i farmaci,la dapoxetina puo' essere efficace, cosi come puo' esserlo meno.Gli effetti collaterali sono trascurabili.A mio avviso,tutta questa "prudenza" finisce per dilatare le aspettative e demotivare il Paziente,di per s'è scettico e pessimista per le passate esperienze non decisive...Segua i consigli dell'andrologo reale e,se ritiene,ci aggiorni.Cordialita'
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
il trattamento dell'eiaculazione precoce per essere duraturo in termini di modifiche del comportamento sessuale, deve essere combinato: farmacologico e psico-sessuologico, composto da approfondita indagine clinica e protocollo terapeutico.
E’ indispensabile,ai fini diagnostici,investigare il tempo oggettivo dell’eiaculazione ,il tempo di latenza dell’eiaculazione intra-vaginale( due o tre spinte o,fuori dall’ambito vaginale),l’esperienza soggettiva della capacità di controllo,di soddisfazione del paziente e della partner e la variabile associata alla preoccupazione ed ansia ed alle dinamiche della relazione in cui si manifesta.
Per quanto riguarda le cause, in ambito sessuologico, si parla di multifattorialità ,vi sono diverse cause,a vari livelli(personali,di coppia,iatrogeni, da cattivo apprendimento sessuale,generali,psicologici,intrapsichici),che interagendo tra di loro,producono e mantengono il disturbo clinico.
In ambito sessuologico, e nella fattispecie nell’e.p., non si può trattare esclusivamente il sintomo, trascurando la cornice emozionale, ambientale e relazionale in cui si manifesta, è una disfunzione sessuale, che necessita di un clinico, che possa e sappia farsi carico dell’aspetto diagnostico, terapeutico e del carico emozionale che questa condizione clinica porta con sé.

Auguri