Utente 170XXX
Salve,sono una ragazza di 23,premetto che non fumo,faccio attività fisica e cerco di mangiare in modo corretto.
Sono una persona abbastanza emotiva e mi capita spesso di avere dei piccoli attacchi di panico ed è da circa 10 giorni che almeno una volta al giorno specialmente la notte e avvolte la mattina,sento sul petto e in gola una costrizione che non mi permette di respirare bene,e se provo a fare dei respiri profondi sembra che la situazione peggiori,e sembra che le orecchie mi si tappino.

Sento come se avessi un peso sul petto e percepisco un leggero dolore e pesantezza sulla parte alta della schiena,penso che centri tanto l'ansia e il caldo,ma ho paura di avere qualche patologia,questo inverno ho fatto una visita cardiologica e una alla tiroide,e risulta essere tutto normale,ma in certi periodi specialmente quello estivo sembrano accentuarsi queste sensazioni,Apro una piccola parentesi per descrivervi cosa mi è successo stamattina(alle 6 ho fatto una leggera corsa di 20 minuti poco prima di fermarmi ho sentito come un nodo alla gola e una fortissima tachicardia,con la sensazione di avere la testa vuota e debolezza,tutto ciò mi ha costretto a fermarmi tentando di recuperare una respirazione normale che si è stabilizzata dopo 15 minuti).
Ma cosa può essere?ero da sola e mi sono preoccupata tantissimo.
Mi rivolgo a voi specialisti chiedendovi un aiuto,mi sento davvero costretta da questa situazione sia a livello fisico che psicologico.
Vi ringrazio tanto anticipatamente.
Cordiali Saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Buiongiorno; quello che lei descrive con perfezione e' tipicamente un attacco di panico che e' scatenato dalla iperventilazione (respiro veloce e superficiale). Quando le dovesse capitare di nuovo cerchi di respirare lento e profondo, oppure - non si metta a ridere - dentro un sacchetto di carta come quello del pane. In tal modo, la rirespirazione di anidride carbonica rendera' piu' difficiel la comparsa dell'attacco di panico.
[#2] dopo  
Utente 170XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno Dr. Cecchini la ringrazio per la risposta proverò di sicuro il sacchetto.
Oggi sembra non voler passare,va meglio rispetto a stamattina ma la sensazione di soffocamento c'è sempre.
Ma vorrei fare un ulteriore domanda.
come posso curare gli attacchi di panico?senza psicofarmaci?non li ho mai presi ma sono abbastanza contraria.
Ancora grazie
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Di questo dovrebbe parlare con un collega psichiatra; tenga pero' conto che quando gli attacchi di panico si inveterano iniziano ad influenzare la qualita' di vita con condotte di evitamento, etc. Se e' necessario una terapia transitoria con farmaci modernio la fara' stare nettamente meglio. Cordialita'