Utente 170XXX
Salve,
sono un ragazzo di 30 anni, che da uno convive con una ragazza.
Non ho mai avuto problemi ad avere rapporti, anche più volte consecutive nel giro di breve tempo.
Da circa due mesi ho avuto una specie di crollo del desiderio, riesco ad avere un rapporto solo, a fatica, e non tutti i giorni. Non è un problema legato al rapporto con la mia ragazza, mi manca proprio la voglia, sia con lei sia con chiunque altra. All'inizio ho accennato qualcosa al mio medico, che ha dato la colpa al caldo ed allo stress, ma ormai il problema peggiora, sebbene sia iniziato tutto da un giorno all'altro.
Vorrei sapere se il problema possa essere collegato a degli squilibri ormonali o qualcosa del genere e che tipo di esami potrei fare per capire qualcosa in più.

grazie

luca

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Del Grasso
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Caro Luca,
i dosaggi ormonali saranno i primi esami che l'andrologo ti consiglierà quando ti recherai in visita da lui. Infatti, in una riduzione della libido associata a episodi di Disfunzione erettile, come tu riferisci, la prima cosa che deve fare è prenotare una visita andrologica. Durante la visita l'andrologo cercherà anche di inquadrare il problema per capire se questi due sintomi sono collegati o no. Spesso i pazienti riferiscono mancanza della voglia di avere i rapporti solamente perché temono che si manifesti disfunzione erettile. Poi, se gli ormoni sono normali e non ci sono cause organiche della riduzione della libido le consiglio di affrontare il problema con un sessuologo/psicoterapista che è esperto nella gestione di questi problemi dal punto di vista psicologico.
Saluti.
[#2] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
quando il calo del desiderio segue un episodio di perdita d'erezione allora è probabile che sia correlato al timore di fare "brutte figure", purtroppo molto diffuso tra noi maschi.

L'evitamento che ne consegue viene spesso scambiato per calo del desiderio sessuale: in realtà ognuno di noi non può "desiderare" una cosa che teme.

In altri casi il calo del desiderio sessuale può essere legato ad un abbassamento del tono dell'umore, comunemente definito "depressione". Tale calo può essere correlato ad un evento molto stressante, come un cambiamento sul lavoro, problemi familiari, ecc.

Ma per essere certi a questo punto conviene prima di tutto effettuare una valutazione andrologica: qualora venissero escluse cause di tipo organico allora sarebbe indicata la pista psicologica. A quel punto dovrebbe rivolgersi ad uno psicoterapeuta.