Utente 468XXX
Gentili dottore,

Avrei bisogno di un parere ed eventualmente una indicazione verso quale specialista debba indirizzarmi.
La mia età è 42 anni.
Quattro mesi fa ho avuto il primo episodio di ipertensione 180 di massima e 110 di minima. L'episodio è stato preceduto dal giorno prima da brividi e malessere,
poi nella notte un forte mal di capo mi ha svegliato tale da portarmi al p.s. inviatomi da guardia medica che aveva appunto rilevato quei valori pressori.
Qui feci anche tac al capo con esiti negativi.
Rimandato al medico di base, questi non ravvide necessità di iniziare una cura contro l'ipertenione. (mi dava però olpress mg 20 in caso di necessità).
In effetti nei giorni successivi i valori rientrarono nella "norma" pur rimanendo in valori sempre intorno agli 80-85 nella minima. (
è la minima che ha valori sopra la norma , e raramente la massima).
Dopo circa due mesi ho avuto un altro episodio acuto sempre notturno (questa volta ero sul posto di lavoro) con esordio improvviso di vertigine e batticuore forte e pressione di 170 massima e 100 minima. (avevo con me la macchinetta e presi in quel caso la olpress che si rivelò utile perchè la pressione scese nelle due ore successive).
Non ho avuto altri episodi così acuti e non mi è stata fatta iniziare quindi nessuna terapia pur saltuariamente riscontrando valori di minima vicino ai 90.
Sto però nella paura del ripetersi di un episodio forte sopratutto come l'ultimo a cui accennavoe e le sue conseguenze che non conosco quali potrebbero essere.
Il mio medico mi conosce da tanti anni e mi sono fidato nel fatto che non abbia ritenuto necessario approfondire, conoscendomi quale ansioso, e supponendo questi episodi di origine psichica, nonostante da quel primo episodio soffra saltuariamente a giorni alterni di fitte o vertigini al capo, non un vero e proprio mal di testa. Non avevo mai sofferto di questo in vita mia, e la base ansiogena non mi convince del tutto.
Ho molti dubbi poi sapendo che l'ipertensione non da sintomi, invece io avverto subito quando si alza appena magari preannunciata qualche ora prima da un malessere generale, avverto anche gli arti indolenziti, non ho più avuto episodi di batticuore però la frequenza cardiaca è sempre piuttosto alta anche a riposo circa sopra i 90 battiti. Quale approfondimenti e verso quale specialista mi devo indirizzare.

Grazie molte
fabrizio

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Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi, un iperteso va curato sempre, e non ... A singhiozzo. Specialmente se le ha casi di ipertensione e di ictus o infarti in famiglia, proprio perché è giovane, è opportuno che lei si curi quotidianamente. Il farmaco che le ha prescritto il suo Medico pare che a lei funzioni e pertanto lo assuma regolarmente, ogni giorno. Per ciò che concerne un inquadramento della sua ipertensione, tenga presente che il 95 per cento dei casi di ipertensione vengono definiti essenziali, cioè senza alcuna causa apparente. Nel rimanente cinque per cento , quindi molto raramente, si possono trovare stenosi delle arterie renali o piccoli tumori Benigni delle ghiandole surrenali. Quindi se le vuole approfondire, si rivolga a l suo medico per eseguire un eco renale, completo di misurazione delle rsistenze renali ed un colordoppler delle arterie renali, ed una raccolta delle catecolamine urinarie delle 24 ore. Ma nel frattempo assuma il farmaco, perché non altera i risultati degli esami che le ho consigliato. Cordialità . Cecchini.
www.cecchinicuore.org