Utente 860XXX
Gentili dottori,
mia figlia, 18 anni, da circa un anno accusa periodicamente dolori alla mano sinistra riconducibili ad un evento traumatico non evidenziato al momento. Il medico base suggeriva radiografia che ha avuto questi esiti:
RX POLSO SN
Esame eseguito in tecnica digitale comparativa
Minuta irregolarità corticale in corrispondenza della metafisi distale di radio che, in relazione al dato anamnesico, necessita di correlazione clinica.
Rapporti articolari conservati
Tono calcico nei limiti
Successivamente l'ortopedico sostenne che si trattava di una microfrattura (probabile trauma a seguito di attività sportiva - forse la pallanuoto, praticata non a livello agonistico). Consigliava, pertanto, l'uso di una fascia rigida, soprattutto nei momenti di sofferenza e l'assunzione di ADISTEROLO 100.000 UI + 20.000 UI ml per uso orale, una fiala a settimana per alcuni mesi, escluso quelli estivi.
Ora, dopo un periodo di sostanziale benessere, la ragazza lamenta di nuovo dolore e mi chiedevo se a questo punto non sia necessario rivolgersi ad uno specialista della mano.
Grazie e saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
40% attività
16% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Per prima cosa bisogna vedere se c'è relazione tra il dolore e la irregolarità descritta. Mi pare strano che una microfrattura possa dare problemi per un anno. Concordo con Lei sulla opportunità di rivolgersi a uno specialista in Chirurgia della Mano (ad esempio alla Cattolica oppure al Gemelli http://www.policlinicogemelli.it/rep/?o=r&id_reparto=462 )
Cordiali saluti