Utente 290XXX
Salve, volevo esporVi il mio problema, soffrendo di eiaculazione precoce mi sono rivolto ad un andrologo per effettuare una visita, il medico ha ritenuto opportuno effettuare una ecografia sia della tiroide che dei testicoli, da questa ecografia non è venuta fuori nessuna forma di infezione, a tal punto mi è stato prescritto il farmaco priligy 30 mg e una crema anestetizzante da applicare sul frenulo dato che durante i rapporti ne riscontro una certa sensibilità, preciso che non ho un frenulo corto e il medico ha escluso un intervento di frenuloctomia, ieri dopo aver assunto il priligy 30mg ho avuto un rapporto che non è durato più di 3 minuti, quindi il problema si è ripresentato. Cosa dovrei fare??L'andrologo mi ha anche consigliato una visita da un sessuologo e di effettuare degli esercizi per rafforzare il pavimento pelvico, potrebbe essere una soluzione??E questa la strada da percorrere per risolvere finalmente questo mio disagio?Oppure dovrei effettuare altri tipi di analisi?
Grazie per ogni Vostra risposta e buon lavoro.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,le terapie consigliate,ancorche' ,in alcuni casi,emppiriche,vanno seguite per piu' tempo.Cio' non esclude che possa ricorrere ad esercizi per tonificare il piano pelvico/perineale.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2007
RingraziandoLa per la tempestiva risposta volevo chiederle come mai questo farmaco non ha avuto effetto? Dovrei quindi continuare ad assumere il priligy per vedere dei risultati? Questo farmaco può essere una cura o è soltanto un rimedio occasionale???E infine se questi esercizi per tonificare il piano pelvico possano portare a dei benefici sul piano sessuale e di controllo dell'eiaculazione?
La ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la terapia con dapoxetina va protratta nel tempo e,come tanti farmaci,non sempre da' i risultati sperati.L'esperienza dello specialista e' importante al fine di valutare la diagnosi,la prognosi e la terapia.Cordialita'.
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Caro Ragazzo,
mi associo al Dr.Izzo nella risposta.
L'eiaculazione precoce, è una disfunzione sessuale della fase dell'orgasmo, sgradevole e dolente per singolo e coppia, va diagnosticata dall'andrologo mediante visita specialistica, poi la terapia verrà improntata e calibrata caso per caso, tenendo presente svariati ambiti della sua vita emozionale e non solo di pertinenza sessuale.
Vi sono svariati tipi di e.p., anteportas, intrapostas( fuori o dentro l'ambiente vaginale), primaria, secondaria, assoluta, situazionale.
Sarebbe opportuno conoscere lo IELT( tempo di latenza eiaculatoria intravaginale) e le emozioni associate alla sfera della sessualità e della sua dimensione di coppia, l'ansia associata alla sessualità, le cause da cattivo apprendimento sessuale, l'utilizzo dell'immaginario, ecc....
L'approccio terapeutico, potrebbe essere:
counseling psico-sessuologico, psicoterapia, terapia di coppia ad orientamento sessuologico, trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale), farmaco on de mand( cioè al bisogno).
Ottimale sarebbe però un lavoro mirato e caleidoscopico, adatto alla sua storia clinica e sessuale.
Fare gli esercizi, senza un clinico di riferimento, sarebbe inutile oltre che riduttivo.
Un caro saluto