Utente 127XXX
Buongiorno Dottori, girovagando per la rete mi sono imbattuto in queste due pagine "http://www.facebook.com/group.php?gid=360301257963&v=wall" e "http://www.odontotecnicanaturale.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1156"...il titanio è così pericoloso?
Io a breve dovrò fare un impianto dentale e mi sono preoccupato...
[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Gentile utente in rete si può trovare tutto e il contrario di tutto.
Pensi che in odontoiatria si disquisisce ancora sulla pericolosità dell'amalgama dentale (che contiene mercurio) senza esser giunti a una visione univoca del problema. Siamo poi tanto sicuri che i materiali che han soppiantato l'amalgama siano stabili ed innocui a distanza di tempo?
E le resine utilizzate per la protesi mobile...?
E le leghe metalliche con le quali si realizzano gli scheletrati...?
E le porcellane con le quali si realizzano corone,faccette e intarsi?
E i sostituti ossei naturali o sintetici che si adoperano in chirurgia orale...?
Potenzialmente tutto può esser pericoloso e si posson trovare pareri discordanti sulla pericolosità di tutto o quasi tutto ciò che noi medici e dentisti usiamo per riabilitazioni e cure, non mi meraviglia affatto sapere che qualcuno ritenga pericoloso il titanio che fino a prova contraria (l'ortopedia ce lo insegna) è un materiale perfettamente biocompatibile con il quale l'organismo umano riesce per così dire a "interagire positivamente".
Allo stato attuale delle conoscenze il titanio è un materiale utilizzato con sicurezza in chirurgia già da molto tempo. Se la ricerca scientifica nel futuro ci dirà qualcosa di diverso al momento non ci è dato saperlo.
Si affidi ad un implantologo serio e preparato e stia sereno.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Una sola considerazioine su Rosario Muto (a cui lei fa riferimento): è un odontotecnico, ovvero un artigiano specializzato nella costruzione di manufatti protesici.
Pur se dotato di diploma di scuola professionale (odontotecnico), argomenta tranquillamente di medicina e biologia, pur senza averla studiata all'università.
Ha un prodotto da vendere, una sua vernice che, a suo dire, fa miracoli ma non sul titanio.
Non è proprio assente il conflitto di interessi, e ha l'abitudine di rivolgersi a chi lo contrasta (come il sottoscritto) con e-mail di insulti irripetibili.

Chiuso l'argomento Muto, passiamo alle cose serie.

L'impianto dentale in titanio non è la terapia ideale.
L'ideale sarebbe poter replicare un dente intero.
Ma questa purtroppo è l'odontoiatria di Star Trek.

L'impianto in titanio è il meglio che, ad oggi, possiamo fare.
L'impianto in zirconio è ancora poco più che sperimentale, e presenta però dei problemi ancora non risolti.
Ma Muto ce l'ha anche con lo zirconio...

Ad oggi, in vent'anni di carriera, con oltre 3.000 impianti inseriti, non mi risulta un solo caso di tumore...
E neppure mi risulta nella letteratura.

Quella seria, di letteratura.
Perchè su internet (e su facebook) si scrivono un mare di str.... hmmm... di stupidaggini senza alcun controllo da parte di nessuno.

Come sui due siti da lei citati.

Faccia pure tranquillamente l'impianto dentale.
Come ha fatto (come paziente: anche noi abbiamo bisogno del dentista...) il sottoscritto.

Fra l'altro: mi occupo di odontoiatria biologica e di medicine non convenzionali applicate all'odontoiatria.

[#3] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per le risposte dottori... effettivamente facendo una ricerca più approfondita i problemi potrebbero sorgere nei mix di titanio, vanadio e alluminio e non con il titanio puro...

Per quanto riguarda l'amalgama io non ho dubbi è tossica...basta fare un mineralogramma.
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Ci sono ancora delle imprecisioni.

Il titanio usato in odontoiatria si divide in gradi di durezza.

Quello più puro è definito di GRADO 1.
Ma è troppo duttile, e non è usato.

Il titanio di GRADO 2 e di GRADO 4 sono quelli utilizzati comunemente in implantologia (più il grado 4 che il grado 2).
Variano le percentuali di Azoto, Ferro, Ossigeno, Carbonio, Idrogeno fra i vari gradi, che ne conferiscono diverse caratteristiche meccaniche di durezza, elasticità, allungamento.
Vanadio e Alluminio sono presenti solo nel titanio grado 5, che è utilizzato solo nella componentistica protesica di alcune case produttrici, ma non negli impianti.

[#5] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009
Grazie ancora per le precisazioni
[#6] dopo  
Dr. Orazio Ischia
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MESSINA (ME)
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Salve non credo di aggiungere molto a quanto già detto molto bene dai miei colleghi,ma mi fa piacere dirle che esiste in farmacologia un parametro che si chiama Dl 50.Esso stabilisce qual'è la soglia del farmaco somministrabile agli animali di laboratorio affinché ne muoia la metà!
Tale dose soglia esiste per tutto,l'alcool,l'ossigeno,l'acqua...il titanio?
Certamente si,ma solo a nessuno verrebbe in mente uno studio simile,almeno spero.Cordiali saluti