Utente 415XXX
Il 21/03/2007 ho subito un intervento di toracotomia postero laterale destro con apertura del cavo pleurico in V spazio, per estesa neoformazione a carico del lobo superiore ed infiltrante il lobo medio ed estesamente la parete toracica. Si è proceduto a bilobectomia superiore con estesa linfoadenictocmia e asportazione in blocco della parete toracica infiltrata con ricostruzione della stessa con rete di Marlex.
Il 02/05/2007, solo dopo 40 giorni dall'intervento, ho effettuato una pet dove il referto indicava: accumulo di tracciante a livello dell'emicostato di destra quale esito di manovra chirurgica. Rifatta la PET il 06/08/2007 riporto fedelmente referto e conclusioni.
Referto: Il controllo PET odierno rileva la presenza di multiple aree di patologico accumulo del tracciante metabolico che si localizzano in corrispondenza del polmone di destra in sede periferica. Di queste alcune aggettano all'interno del polmone mentre la più caudale estrinsecazione nel contesto dei tessuti molli esterni alla gabbia toracica. La più craniale inoltre ingloba nel proprio contesto l'arco posteriore della I costa dell'emitorace di destra.
A questo dato si associa la presenza di altra area di accumulo che interessa con elevata probabilità C7-D1 con interessamento del corpo vertebrale.
Si segnala infine altra area di patologico accumulo che si proietta in corrispondenza della base del polmone di sinistra posteriormente.
Conclusioni: Esame indicativo di ripresa di malattia sostitutiva dotata di elevata attività metabolica nel contesto del polmone di destra con interessaemnto osseo per contiguità a livello costale e vertebrale.
Molto verosimile presenza di localizzazione secondaria polmonare nel contesto del lobo inferiore del polmone di sinistra.
Malgrado aver parlato a lungo con il mio medico ho ancora dei dubbi:
E' possibile che il referto del 02/05/2007 non sia corretto? forse perchè trascorso troppo poco tempo dall'intervento? e quindi possibile che questi accumuli fossero già presenti?
E in questo caso possono considerarsi residui del tumore iniziale?
Altrimenti trattasi di recidive o di altro ancora?
Soprattutto per l'accumulo alla vertebra trattasi di metastasi???.
Un'ulteriore domanda, e mi scuso se mi dilungo troppo malgrado la pet indica un accumulo nel polmone di sinistra il medico con il quale mi sono consultata, dopo aver visionato le immagini ha detto chiaramente che nel polmone di sx non c'è assolutamente nulla. E' ciò possibile?
Sono in attesa di un consulto con il radioterapista che avverà nei prossimi giorni, ma la tensione è troppo e quindi vorrei ricevere chiarimenti prima possibile.
Quali cure saranno possibili nel mio caso?
Grazie tanto per le risposte che cortesemente mi darete.
[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi
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Il quadro è sicuramente complesso e, in assenza di una valutazione diretta immagini e della documentazione clinica ogni considerazione è puramente opinabile. Ci faccia sapere dopo il colloquio con il radioterapista che, studiando la storia clinica e analizzando gli esami strumentali visivamente, potrà avere gli elementi per fugare ogni suo dubbio.
Molto cordialmente
Dr.Filippo Alongi
[#2] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

concordo con il Collega Alongi. Direi che comunque anche nella ipotesi di una ripresa di malattia la strategia più adeguata è di intraprendere un trattamento chemioterapico. I farmaci andranno scelti con cura e ne esistono di molto efficaci. Valuterei inoltre l'eventuale presenza di una componente neuroendocrina nel contesto della malattia mediante l'esecuzione di un octreoscan (è un esame radiologico) e di un dosaggio della CgA. Questo aprirebbe la strada all'aggiunta, ad un trattamento chemioterapico, di octreotide.

Ci faccia sapere cosa pensano i colleghi che vedranno le immagini.

Resto a disposizione per qualunque eventuale quesito.

Molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore