Utente 464XXX
Mio papà ha 71 anni: tutto è iniziato qualche settimana fa: esami del sangue si riscontra valore PSA totale a 82ng/ml.
Ricoverato per una serie di esami presso il reparto di urologia dopo circa due settimane, mentre nel frattempo gli veniva prescritto conpressa di ANDROCUR 100 al dì.
E stato sottoposto a mapping bioptico dei tessuti prostatici perchè PSA totale a 82ng/ml. Riscontro TAC di linfoadenopatia iliaca ed addesamento osso sacrale, posto sotto terapia anti-androgena.
Oggi (11 febbraio) ci comunicano gli esiti che evidenziano:
*) PSA 47,63 ng/mL
*) La prostata si presenta aumentata di volume come marrone aumentata di consistenza in toto maggiore sinistra.
L'ecografia eseguita con sonda end.fire 6,5 MHz mostra una ghiandola prostatica del volume 24,8 cc con ipertrofia transizionale bilobata di 9,5 cc circa. Zona transizionale disomogenea per presenza di due aree ipoecogene rispettivamente a destra e sinistra che sono biopsiate. Vescicole seminali nei limiti della norma.
Si è proceduto a biopsie prostatiche ecoguidate a sestante secondo lo schema abituale.
Lesame istologico ha mostrato trattarsi di ADENOCARCINOMA PROSTATICO scarsamente differenziato presente in tutti i 12 prelievi bioptici.La scintigrafia ossea otal body aveva evidenziato iperfissazione del tracciante in corrispondenza dell'arco posteriore dell'ottava costa di sinistra, indicativo per secondarismo (reperto confermato da RX mirata dell'emitorace sinistro).
In considerazione dell'esame istologico e della presenza di ripetizione scheletrica, riteniamo indicato blocco antidrogeno massimo con:
** BICALUTAMIDE 50 mg una cp/die (da assumere al posto dell'androcur 100)
** LEUPRORELINA ACETATO 11,25 una iniezione ogni tre mesi
Tra 3 mesi si rifarà esame PSA, scintigrafia ossea total body e TC pelvica.

Volevo sapere Vostra opinione (molto sincera !)in merito a:
-) Vostra idea generale dello stato di salute tenuto conto che ho ritrovato esami del sangue di esattamente 3 anni fa (02/02/03) che evidenziavano PSA a 10 (il medico genrico NON disse nulla e quindi non furono fatti alcun esami di accertamento;
-) aspettativa di vita in termini di tempo ed in relazione alle statistiche;
-) qualità di vita ( è una persona attiva - ortaggio-montagna-rifugi camminate etc
-) Vostra opinione in merito alla cura prescritta in relazione alla bontà della stessa (E' vero che di ultima generazione oppure esiste qualcosa di meglio ?)
-) controindicazioni e sintomi soprattutto in relazione al fatto che INIZIA ORA a prendere dei farmaci e NON smetterà mai più per il resto della sua vita (mio padre non ha mai assunto farmaci salvo necessari e comunque con molta moderazione. Quando ha assunto ANDROCUR ci è sembrato assolutamente molto forte.. perdita di sangue dal naso e malessere generale !!!) Avevo letto addirittura che lo stesso Androcur risultava NON APPROVATO dalla FDA degli Stati Uniti. Quelli inseriti nella cura come sono (sinceramente parlando???)
-) si possono affiancare cure omeopatiche per contrastare effetti collaterali
-) è il caso di farsi seguire da un UROLOGO od un ONCOLOGO....Su questo argomento siamo molto disorientati- Non siate troppo di parte ?!
-) non ci sono altre cure eventualmente anche in via sperimentale per affrontare la nostra situazione ?

Mi scuso fin d'ora se ho sbagliato categoria ....non abbiate problemi a comunicarmelo!!! !

CERTA DI UN VOSTRO INTERESSAMENTO ED ATTENTA VALUTAZIONE, Cordialmente salutoe ringrazio di cuore.
Claudia e family







In data odierna, 11 febbraio, hanno comunicato a mio padre di avere un tumore

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gentile utente,
ho letto attentamente i quesiti posti e Le rispondo per quel che posso:
La terapia prescritta è indicata proprio nella stadiazione del ca-prostatico proprio come suo padre.
Le aspettative di vita , putroppo sono ridotte dalla presenza di ripetizioni osse ma non è quantificabile quante esse siano.
Non è importante essere in cura se da un urologo o un on
cologo; mentre è necessario il controllo della malattia anche per essere pronti ad eventuali terapie antalgiche come la radioterapia sulle metastasi osse o l'uso dell'estramutinfosfato.
Da anni gli antiandrogeni come ill'Androcur sono usati e non ricordo particolari motivi per la sospensione se non una eventuale epatopatia (per la quale è indicato l'uso del casodex)
Suo padre deve essere lasciati libero di continuare la vita come vuole.
Sperando di aver risposto ad almeno alcune di tutte le Sue dimande Le porgo cordiali saluti.
Dott.Roberto Mallus

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto

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concordo con il collega,
ma consiglierei comunuqe di essere seguito periodicamente da un urologo che valuti gli esami in particolare il PSA sierico.
si può valutare nel tempo l'andamento nel tempo della malattia proprio con il PSA ed esami stadianti ed eventualmente si può decidere di sospendere l'antiandrogeno proseguendo soltanto la terapia con LH RH Analogo, ma questod ovrà essere un urologo a valutarlo. E' il medico che segue più spesso questo tipo di malattia e ha più esperienza.
la radioterapia a scopo antalgico va tenuta in considerazione in caso di comparsa di dolori ossei
dr Giuseppe Benedetto
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