Utente 180XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni, a giugno scorso ho notato una vena molto evidente ed ingrossata sull'interno del polpaccio dx, praticavo spinning da circa 2 mesi, e pensando a una possibile correlazione, ho subito interrotto e prenotato una visita da un chirurgo vascolare, anche perchè nella mia famiglia circa il 90% soffre di insufficienza venosa. Il chirurgo che mi ha visitata ha dunque riscontrato la presenza di questa varice, sintomo di un inizio di insufficienza venosa, e mi ha dato una terapia per il periodo estivo, 1 bustina di flebotrofine dopo pranzo e cliaten gel la sera prima di andare a letto. A settembre non essendo migliorata la varice, almeno alla vista, in seguito al controllo mi è stata consigliata la terapia sclerosante per eliminare la varice. Perplessa però riguardo al piano terapeutico descrittomi, e all'elevato costo delle sedute, ho deciso di chiedere un secondo consulto. Mi sono recata così da un altro chirurgo vascolare, che ha effettuato un ecocolordoppler e l'esito è stato il seguente : "bilateralmente assi venosi femoro popliteo gemellari pervi, con parti normocomprimibili (cus negativa), in assenza di echi endoluminali patologici e con flussi fasici con il respiro. Ostio safeno femorale sx ed osti safeno poplitei continenti con continenza dei tronchi safenici esterni ed interno sx. Incontinenza dell'ostio safeno femorale dx con dilatazione (0,77cm)ed incontinenza del tronco safenico interno. Presenza di vasi venosi collaterali di gamba incontinenti a dx." Mi ha prescritto una terapia con compresse Flebonorm, 1 al giorno per 30 gg, e calza elastica 18 mmhg. Mi ha consigliato anche di perdere peso (sono alta 1,70cm per 77kg di peso) e di evitare sport che affatichino troppo le gambe. Questo in pratica come palliativo, in quanto lui ritiene che sia necessario nei prossimi anni l'intervento di safenectomia, soprattutto in previsione di una gravidanza. Questo "verdetto" mi ha abbastanza terrorizzata, e vorrei sapere se la situazione è cosi grave come lui mi ha fatto intendere (preciso che a parte la varice ingrossata, e un pò di pesantezza alle gambe in estate, non ho avuto gonfiore, o altri dolori). Vorrei sapere inoltre, se è possibile che seguendo una buona dieta, e praticando attività fisica, è possibile risolvere l'incontinenza venosa, ed evitare così l'intervento, che mi hanno detto anke a rischio di recidiva, tenendo conto che possa iniziare a cercare una gravidanza tra 3 o 4 anni. Mi scuso per la lunga lettera, e aspetto risposte, grazie.
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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
il quadro clinico che descrive è quello di una insufficienza venosa conclamata: CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA, mi troverei maggiormente d'accordo con la seconda valutazione, anche se la presenza di varici già evidenti potrebbe sollecitare già da ora un intervento chirurgico, la cui tipologia ed estensione vanno considerate in base a rilievi clinici che non è possibile fare a distanza.
Non deve lasciarsi terrorizzare dalla sua condizione, che va invece affrontata con serenità e determinazione, consapevoli della necessità di un percorso diagnostico-terapeutico, per fortuna non impegnativo, che l'accompagnerà nel suo futuro.