Utente 428XXX
Ho 21 anni, ho il pene curvo verso il basso, ho provato ad avere rapporti sessuali ma ho problemi nell'inserimento, in più quando il pene è eretto il glande non si scopre da solo e se lo faccio manualmente la pelle poi ritorna a coprirlo, abito in una piccola città, da una amico che lavora in ospedale ho saputo che è assente un andrologo, ma vi sono chirurghi che praticano interventi di andrologia, è però presente un urologo. Posso tranquillamente rivolgermi a lui? nel caso sarà lui a indirizzarmi ad un altro medico? Da informazioni reperite su internet sò che normalmente si corregge con una operazione chirurgica, è complessa come operazione cioè ci sono possibilità che vada male? sempre su internet ho saputo che alla visite dovrei portare delle fotografie dell'erezione, è obbligatorio? mi vergogno molto, già dirlo ai miei è stato un problema. Dopo l'operazione la sterilizzazione chimica è normale o la devo richiedere? si tratta di iniezioni o semplici compresse? dopo quanti giorni posso tornare a lavorare? devo stare attento a eccessivi sforzi fisici?
Mi scusi per le tante domande ma ho un disperato bisogno di informazioni.
Grazie infinite

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Cato Utente spaventato,Le consiglio di andare per gradi e,in onore al Suo intuito web-guidato,Le consiglio di rivolgersi con fiducia ad un urologo del Suo Ospedale,dopo aver contattato il medico di famiglia.Certamente non sarà stato il primo caso e,inoltre,non capisco perchè debba fasciarsi la testa prima di essersela rotta,per cui é possibile che non si ricorra necessariamente all'intervento chirurgico.Porti le fotogafie allo specialista,e,nel frattempo provi a cambiare posizioni nel rapporto per meglio apprezzare quelle a Lei più favorevoli.Ci faccia sapere.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr.ssa Angela Vita
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POTENZA (PZ)
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Quante domande!! Vada senza alcun timore dall'urologo più vicino.
Non è possibile rispondere al suo bisogno di informazioni,è importante visitarla per valutare l'esistenza del recurvatuum e se necessita di correzione.
Dr.ssa Angela Vita
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
Lei è uan persona intelligente e sensata. Presa visione del problema e accettato psiocologicamente, senza perdere ulteriore tempo prezioso facendo "zapping" in rete e innalzando così inevitabilemnte il livello di ansia connesso alla situazione, io direi di programmare, d'accordo e su indicazaione del Suo Medico di famiglia, uan visita Specialistica Andrologica o Urologica. Sarà possibile uan valutazione diretta sia della curvatura peniena che della sospetta fimosi. Parlare di qualsiasi forma di terapia è inopportuno e prematuro. Semmai, ed è importante, prima di un consulto specialistico sarebbe il caso che, con calma, Lei proceda a fotografare il Suo pene in erezione: bastano pochi scatti da angolature fra loro ortogonali.
Ci tenga informati dell'esito della visita.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO

[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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senza una visione diretta è un pò difficile poter esprimere un giudizio
credo che una visita andrologica la potrà aiutare molto
Utilissimo il suggerimento del prof Martino riguardo le foto in erezione da portare in visione alla visita andrologica