Utente 181XXX
buongiorno....
sono diversi giorni che noto del gonfiore del prepuzio....
mi spiego....
quando lo tiro giù e scopro il glande,la parte interna del prepuzio che si avvolge all'indietro una volta scoperto il glande sembra gonfia e arrossata.
Non credo sia dovuto ai rapporti sessuali (anche se uso preservativi se pur con la stessa partner) inquanto me lo fa anche di mattina appena svegliato.
La cosa che ho notato è che in quella zona al minimo contatto risulta ipersensibile e si forma della sostanza bianco/giallastra (direi mucosa) anche poche ora dopo essermi lavato.
Mi sono rivolto al medico curante che i ha consigliato lavaggi con acqua fresca(che già facevo perchè era l'unica cosa che mi alleviava il dolore) e l'applicazione delle gocce di latte pevisonico mattina e sera e 5-6 giorno di riposo (inattività sessuale).
passata una settimana e mezza......al primo rapporto mi si è manifestato di nuovo il problema ma si è risolto con acqua fredda e 2 goccie di latte pevisonico applicata la sera e già all'indomani mattina sembrava scomparso.
ho provato a dormire senza indumenti intimi per ridurre lo sfregamento o magari un arrossamento dovuto dal materiale dello slip o magari dall'uso abbondate di detersivi
Purtroppo è quanche giorno che è ricomparso questo problema.con 3-4 bollicine-macchioline bianche....
Do per scontato una visita da uno specialista...(andrologo?? urologo???)
ma volevo sapere se posso prendere qualche medicinale o pomata (pur generico) e di cosa si tratta......dai sintomi descritti....cosa potrebbe essere?parafimosi?infiammazione? trauma per lo stress durante l'attività sessuale?
Ringrazio anticipatamente chiunque lasci un opinione al problema

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non possiamo fare diagnosi e dare terapie mirate da questa postazione!

Si ricordi che quadri clinici particolari come il suo non possono essere affrontati, tanto meno capiti e risolti tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta.

A questo punto, senza perdere altro tempo prezioso, riconsulti il suo medico di famiglia che, riesaminato in il suo problema, potrà eventualmente indirizzarla successivamente verso una più mirata valutazione specialistica andrologica o dermatologica.

Un cordiale saluto.