Utente 132XXX
Buonasera dottore,
scrivo per mio padre di 67 che soffre di ipertensione essenziale.
Al momento è sotto cura con ollprezide 20 o ollpress 20 seguendo le indicazioni del cardiologo in funzione dei valori pressori , più o meno alti.

Ultimanente però con la usuale misurazione del matino, sia con una che con l'altra cura, prima della colazione risulta una pressione minima fra 80 e 90.

Mio padre vive a roma, ma da circa due mesi risiede a torino.

Scondo lei è necessario un cambio di cura? Mi pò consigliare qualche rimedio naturale, considerando che l'alimentazione è strettamente sotto controllo.

La ringrazio molto per la sua risposta

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Dr. Fabio Fedi
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Gentile Signora,
valori di pressione diastolica come quelli che riferisce (non eccessivamente elevati) non rappresentano in genere un motivo valido per dover procedere obbligatoriamente ad un cambio della terapia antiipertensiva.
Pur non conoscendo nulla della storia clinica di Suo padre, posso comunque consigliare, qualora non fosse già in corso, una più rigida applicazione dei consigli sullo stile di vita: dieta iposodica (povera di sale), moderata ma costante attività fisica aerobica (passeggiate quotidiane a passo sostenuto per 30-45 minuti), ritornare al peso forma (se sovrappeso), evitare situazioni particolarmente stressanti (anche con l'aiuto di tecniche di rilassamento), e naturalmente non fumare e non eccedere con gli alcoolici.
Se nonostante questi provvedimenti la PA diastolica dovesse risultare costantemente superiore a 85-90 mmHg, l'esecuzione di un Holter pressorio potrà aiutare il Suo cardiologo a decidere un eventuale cambiamento del trattamento antiipertensivo, e con quale categoria di farmaci.
Cordiali saluti