Utente 616XXX
gentile dottori sono una ragazza di 30 anni e da quando ho 8 anni soffro di dermatite atopica ,risulto allergica alla polvere e al timerosal(mercurio) ma ho provato tante cure in questi 22 anni ma pochi risultati.... attualmente si formano macchie rosse sulle gambe che si trasformano in 2/3 giorni in croste color rosso scuro.....i sintomi sono prurito fortissimo agli occhi e prurito nelle zone delle macchie....prendo antistaminico e crema a base cortisonica per qualche giorno....vorrei qualche consiglio non so veramente come fare...ho cambiato anche dermatologo ma con pochi risultati... tipo sui prodotti farmaceutici , bagnoschiuma, creme , da utilizzare sono utili per questo problema?adesso io utilizzo per lavarmi e come creme i prodotti eucerin che trovo in farmacia.....grazie cordiali saluti.......

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Dr. Silvia Suetti
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Gentile utente

La dermatite atopica dell'adulto e' la forma più complessa fra tutti i tipi di dermatite atopica.

Sicuramente i presidi cosmetologici (a prescindere dalle Marche che mi limito a non commentare) sono fondanti ma da soli non bastano.

Ad oggi la dermatite atopica e' una sfida terapeutica nella quale nuove frontiere e niovi presidi farmacologici stanno affacciandosi.

Direi - sulla scorta di quanto dettole, di riprodurre la nuova visita dermatologica con gli esperti di questa condizione: vedrà che riuscirà ad impostare una nuova terapia utile per farla vivere al meglio.

Carissimi saluti.
[#2] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Salve,
Direi che la collega precedente ha giustamente detto che la cura secondo cui tratta la sua cute è fondamentale. Direi anche di più: nella mia pratica clinica(purtroppo di innumerevoli casi, visto che ciò significa che l'età avanza) ho visto e vedo ed ho curato e curo moltissime dermatiti atopiche, soprattutto nei bimbi, ma anche negli adulti. Sono abbastanza diverse, soprattutto per virulenza, associazione con allergopatie e resistenza alle terapie: ciò non significa che non possano essere non dico curate me ingabbiate, se mi passa il termine.
Da quanto mi dice lei è una paziente che, ormai, sconfortata, si autogestisce. Ma non c'è niente di peggio: deve trovare un dermatologo che , anzitutto le dia fiducia ed iniziare con lui un percorso che la porti ad un controllo della patologia.
Le facio un esempio: prendere l'antistaminico come dice di fare, è da considerare un non senso dermatologico. L'antistaminico a spot, al bisogno, nella mia pratica clinica è assolutamente inutile, anche se, purtroppo, la mmaggior parte dei miei colleghi lo fanno (!!!). Si è visto ornmai da anni, che l'antistaminico (lasciamo stare quali molecole, sarebbe un discorso inappropriato in questa sede) dato a dosi piene e a cicli sufficientemente lunghi, ha una azione da considerare antinfiammatoria a livello cutaneo. Questo unito a tutta una serie di farmaci (qualora lo si ritenga necessario) e presidi ed all'uso coreto di detersione ed idratazione (gli idratanti non sono per lei solo qualcosa per ammorbidire la cute e non vanmno usati a capocchia, ma sono una parte vera e proria della cura!!!!!) portano in genere ad avere un pieno controllo del quadro.
Cerchi quindoi prima un ottimo centro, po gli si affidi quindi vedrà che potrà combattere e vincere la sua battaglia con la sua DA.

In bocca al lupo

Mocci