Utente 184XXX
Buongiorno
il 7/10/2010 ho subito un incidente sul lavoro,con consuguento lesione del tendine flessore profondo indice mano dx.Il giorno 11/10/2010 sono stato operato per la ricostruzione del tendine,oggi a distanza di quasi 2 mesi dall'intervento,non riuscendo ancora a muovere la terza falange,su consiglio di una fisioterapista specializzata sulla mano,ho effettuato una ecografia con il seguente responso:
Lesione completa del tendine flessore profondo a livello del terzo medio della falange intermedia con diastasi dei monconi di 9mm.Lesione completa del flessore superficiale il cui moncone è retratto al terzo medio della falange prossimale.
Versamento peritendineo con associato ispessimento sinoviale a livello della falange intermedia.
Segnale vascolare flogistico in tale contesto.
Mi par di capire che non solo avevo il tendine profonto lesionato,ma anche quello superficiale,che non mi hanno cucito,come da cartella clinica.
Ora che cosa devo fare?Mi hanno detto che essendo pssato poco tempo dall'operazione,non possono rioperarmi subito è vero.
Grazie delle risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

conviene fare una scrupolosa valutazione clinica da parte del chirurgo della mano: non mi baserei esclusivamente sul referto ecografico.

Se clinicamente si conferma la duplice lesione, è chiaro che conviene intervenire: più tempo passa dal trauma, più si compromette la situazione, soprattutto a livello del "canale" dentro cui i due tendini devono scivolare.

A seconda del livello di lesione, talvolta è preferibile riparare solo il flessore profondo (o lungo) sacrificando il superficiale, perchè la doppia riparazione può ostacolare lo scivolamento di entrambi i tendini nel canale digitale, compromettendo così il risultato nel suo complesso.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Grazie della solerte risposta.
Dopo l'operazione,e vedendo che non avevo risultati,ho fatto una visita privata presso un chirurgo della mano,il quale mi ha indirizzato verso la fisioterapista.Da qui la mia ecografia.Ho gia' girato (via email)il responso dell'ecografia,sono in attesa di sapere che ne pensa il chirurgo.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Rifarei la visita dal chirurgo alla luce dell'ecografia, perchè tutto dipende da quanto si flette ciascuna delle due falangi interessate (seconda sulla prima e terza sulla seconda).

Se c'è una flessione "accettabile", potrebbe anche evitarsi l'intervento, nonostante quel quadro ecografico.

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
la seconda sulla prima si flette di + di 90°
la terza sulla seconda nulla rigidità pura.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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In questo caso, direi che il flessore breve è integro, sennò la flessione della seconda sulla prima sarebbe impossibile.

Sembra invece completamente rotto il flessore lungo (profondo), che è il più importante dei due: io farei una revisione chirurgica.

Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
essendo stato operato al flessore profondo,come puo' essere ancora rotto?vuol dire che l'operazione non è stata fatta in modo corretto?
Essenso io di bergamo,lei dove mi consiglierebbe di rifare l'operazione(ovvero presso quale struttura della lombardia)
Grazie
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Potrebbe aver ceduto la sutura tendinea (è solo una ipotesi).

A Milano può rivolgersi a:

http://www.sicm.it/dett_centro.html?id_centro=45

oppure a:

http://www.sicm.it/dett_centro.html?id_centro=15

A San Donato Milanese:

http://www.sicm.it/dett_centro.html?id_centro=41

A Sesto San Giovanni:

http://www.sicm.it/dett_centro.html?id_centro=2

A Brescia:

http://www.sicm.it/dett_centro.html?id_centro=17

A Rozzano:

http://www.sicm.it/dett_centro.html?id_centro=3

Cordiali saluti.


[#8] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera egr.dottore.
Il giorno 30/01/2011 presso l'istituto ortopedico galeazzi,sono stato operato dal dott.bruno responsabile di chirurgia della mano II.le trascrivo cio' che è riportato sul registro operatorio:
esposizione del canale digitale del II dito della mano dx,massa aderenziale avvolge i tendini flessori del II dito già sottoposti a pregressa sutura.Scollamento accurato delle membrane aderenziali fino a staccare i tendini dal piano osseo.lesione parziale dei tendini flessori superficiale e profondo.Introvabili le pulegge A2 e A3.Rinforzo e plastica del tendine flessorecon filo Vycrit diam.3.0 a faux fillet fino ad ottenere continuita tendinea.
Oggi a distanza di 15gg,dall'intervento,sono andato presso una fisioterapista specializzata nel recupero della mano,la quale mi ha immobilizzato il dito in flessione,per almeno 10 gg,e mi ha sconsigliato di muovere il dito per non causare la rottura dei tendini suturati,rilevando anche che il dito è molto gonfio,e mi ha applicato una facia elastica,che mi dovrebbe aiutare nello sgonfiare il dito.Il dott che mi ha operato,mi ha invece detto di muovere il dito per non far si che si riattacchi il tutto.Che fare?a chi dar ragione?
Attendo sua gentile risposta.
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Ritengo che abbia ragione il chirurgo: cauti movimenti del dito sono necessari per evitare la formazione di nuove ulteriori aderenze.

In questi casi, la cosa migliore da fare è sempre quella di mettere in contatto diretto il fisioterapista con il chirurgo, che così può spiegare nel dettaglio cosa ha fatto e come conviene procedere.

In sostanza, il "direttore d'orchesta" deve essere sempre il chirurgo, non il "primo violino".

Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Salve
ho fissato un appuntamento per una visita fisiatrica ed eventuale riabilitazione,pero' in questo momento,il mio problrìema è che il dito è gonfio e mi limita il movimento,unica cosa che faccio per tenere il tendine in movimento è piegare il dito aiutandomi con la mano sx.Pe ril gonfiore che fare?
Grazie
[#11] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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L'unica cosa che può fare, mentre attende che il fattore "tempo" svolga la sa azione, è una terapia antiinfiammatoria per bocca per alcuni giorni, oltre a continuare il movimento del dito (questo, di per sè, è già un fattore che riduce lentamente il gonfiore).

Cordiali saluti.
[#12] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno
Avevo iniziato la fisioterapia,ma dopo 3 gg,mi hanno sospeso le sedute,in quanto il dito si era gonfiato in maniera anomala,ed il dito non riomaneva diritto,ma piegato all'interno,la parte inferiore del dito(prima falange)e seconda falange risultano gonfie,e molto dure.Mi hanno consigliato di rivolgermi al dottore che mi ha operato,ma fino al 29/02/2011 non c'è.Cosa puo' essere successo?Doto il gonfiore il di nella zona della 2 falange,piu' di 15/20° non riesco a piegarlo,mentre nella 3 falange è rimasto tutto come prima,non si piega.
[#13] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Dal 30 gennaio a oggi potrebbero essere successe molte cose, difficilmente interpretabili senza un esame clinico diretto.

Se la terza falange non si muove neanche un pò (sarebbero sufficienti anche minimi movimenti di flesso-estensione tenendo però bloccata la seconda falange con l'altra mano),
può voler dire solo due cose: nuovo cedimento della tenorrafia oppure aderenze del flessore lungo (profondo) che ne impediscono lo scivolamento.

E' indispensabile una nuova valutazione delle specialista.

Cordiali saluti.
[#14] dopo  
Dr.ssa Sarah Marchionni
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buona sera,
da tutto quello che ho letto direi che il vero problema è il rapporto con i chirurghi che l'hanno operata. Se sceglie un chirurgo defe fidarsi e non continuare a cambiare interlocutore. Il trattamento dei tendini prevede un postoperatorio anche molto lungo. Se non si seguono le indicazioni si possono fare danni.
Le consiglio di farsi rivedere dal Dr.Bruno e se ha il dubbio vada da un terzo chirurgo e poi basta. Il fisioterapista, pur esperto, non ha visto all'interno del corpo: piuttosto che si metta in contatto con il chirurgo che gli spiega cosa fare.
cordiALMENTE
DRSSA mARCHIONNI
[#15] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Egr.Dott.Marchionni
la ringrazio per la sua risposta,se mi permette vorrei dissentire su alcune sue precisazioni.
Se ha ben letto io non ho mai parlato male dei chirurghi che mi hanno operato,ne ho mai mancato di fiducia nei loro confronti.Pero' vorrei ricordarle,che se viene a mancare,quella collaborazione tra medico/paziente,ecco che allora scattta la voglia di affidarsi ad un altro interlocutore,sopratutto quando di fronte all'evidenza dei fatti.
Per cio che riguarda la fisioterapia,questa è consigliata da Voi medici appunto per il recupero parziale o totale dell'arto operato.
A questo punto la faccio 2 domande:
1)è colpa mia se dopo 6 mesi circa,e dopo 2 operazioni,mi ritrovo al punto di partenza?
2)Il vs codice etico,nno vi dice che il paziente deve essere seguito anche dopo l'operazione,perche' vede in entrambi i casi,io sono stato lasciato loso,a decidere il dafarsi.
Tutto cio' senza rancori,pero' la legge parla chiaro chi sbaglia paga!!!!
[#16] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
dott.Giorgio Leccese
Buongiorno,vorrei porle una domanda a riguardo il mio infortunio,essendo passati 6 mesi e dopo 2 operazioni nno proprio felici,penso che oramial'Inail intenda chiudere la mia posizione,tenedo conto che l'indice nella 3 falange è rigido,mentre dalla 2 sulla 1 rieco a piegarlo di 30°circa,qunti punti crede che mi siano dovuti,non per avere un vitalizio,ma per avere un indicazione.Sa l'inail cerchera' di sottrarre per non pagare di +.
Grazie
[#17] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Mi dispiace, non sono in grado di quantificare il suo danno residuo (non mi interesso di medicina legale).

Credo che il Collega Dr. Umberto Donati sia più qualificato di me:

http://www.medicitalia.it/u.donati

Cordiali saluti.
[#18] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
buongiorno e grazie per la celere risposta,pero' ho un problema,al link che mi ha dato mi rimanda al blog del dott,come lo contatto?
grazie
[#19] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Questo è il sito personale del Dott. Donati:

http://www.ortopedicoabologna.it/

in ogni caso, può rivolgere il quesito direttamente a lui sulla sezione di Chirurgia della Mano oppure di Medicina Legale del sito Medicitalia.it:

http://www.medicitalia.it/consulti/Chirurgia-della-mano

Cordiali saluti.