Utente 440XXX
Buonasera,
sono molto preoccupata per un'escrescenza scoperta sul seno di mio marito da una settimana.
Prima mi ha detto di provare dolore al capezzolo destro, pensavamo fosse dovuto ad un'intensa "attività sessuale", sfregamenti e/o suzioni, ma oggi ci siamo accordi che sul capezzolo c'è una sorta di pallina di 1 - 2 millimetri dello stesso colore del capezzolo, solo che è dura e dolorosa.
Cosa portebbe essere?
Quali esami è meglio fare?
Soprattutto, potrebbe essere carcinoma mammario?
Aggiungo che mio marito ha 30 anni e che nella sua famiglia c'è un caso di cancro alle corde vocali ed un'altro al collo.
Grazie in anticipo per la vostra cortese risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gentile signora,

per formulare una diagnosi occorre una visita.

Intanto le riporto diverse ragioni per star tranquilla.

1)La diagnosi differenziale deve comprendere le diverse situazioni in cui può comparire una tumefazione della mammella maschile, la più frequente delle quali è l'ipertrofia della mammella che può insorgere nell'adolescente, ma talvolta nella seconda e talvolta nella terza decade della vita e si presenta come una piccola massa discoidale al di sotto dell'areola e del capezzolo.
L'ipetrofia della mammella maschile idiopatica o dovuta a disfunzioni epatiche , può presentarsi come una massa rotondeggiante, mobile, in genere DOLENTE al disotto dell'areola e del capezzolo.

2) Il carcinoma della mammella maschile è RARO.

3)Il carcinoma della mammella maschile sino ai trenta anni di età è così raro che non c'è nessuna indicazione per la biopsia di tali neoformazioni clinicamente benigne.

4) Se ho capito bene ("escrescenza sul capezzolo") non solo la lesione descritta non ha nulla a che vedere con la patologia neoplastica della mammella, ma potrebbe riferirsi ad una lesione di pertinenza dermatologica di natura benigna.

Precauzionalmente comunque è opportuno formulare una diagnosi
clinica e quindi in prima istanza occorre una visita.

Cordiali saluti
Salvo Catania
www.senosalvo.com
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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cara lettrice,

non posso che concordare con il collega Catania.
Consideri che una lesione, quale lei la descrive, è in genere una manifestazione non grave, comunque faccia vedere suo marito dal suo medico o da un chirurgo.
Cari saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

Concordo con il Collega Catania, ed aggiungo che la presenza di un nodulo soprattutto se cutaneo (anche se non si capisce se la lesione sia cutanea o sottocutanea) necessita di una VISITA SPECIALSITICA DERMATOLOGICA.

nelle more di molte situazioni compatibili con problematiche del tutto benigne (in primis una cisti sebacea sovrainfetta, che reca appunto tumefazione e dolore) è necessario escludere tante altre manifestazioni, che la visita dermatologica (corredata di epiluminescenza) può orientare specificamente ed in prima battuta.

in base al quadro si sceglierà la strada migliore, ma non auto-ingenerate delle ansie infondate.

Cari saluti e ci tenga informati se vorrà.

DOTT. LUIGI LAINO
SPECIALISTA DERMATOLOGO E VENEREOLOGO. ROMA
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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mi trovo perfettamente daccordo con i colleghi