Utente 439XXX
Salve a tutti,
l'anno scorso mia suocera è stata sottoposta ad un'operazione per l'asportazione di un tumore allo stomaco. A seguito di tale operazione il CA19.9 ha assunto un valore pari a 80 e subito dopo a 70 ma successivamente ha cominciato a crescere, prima intorno ai 100, poi 400 ed oggi 1400. Prima dell'estate, quando il valore era di 400, l'oncologo ha prescritto la PET, la gastroscopia e colonoscopia ma tutti questi esami hanno dato un esito negativo non evidenziando alcun problema. Prima della PET era stata eseguita anche una TAC ed anche in quel caso nessuna anomalia. Insomma, tutti questi esami sono stati eseguiti nell'arco degli ultimi 4 mesi ma il ca19 cresce comunque. Possono esserci ancora cause non neoplastiche a dettare questo aumento ? Con un valore così alto ed in forte aumento non dovrebbe essere visibile qualcosa di anomalo dagli esami strutturali eseguiti ?

Vi ringrazio per il consulto.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

L'aumento di un marcatore tumorale non va inteso in senso assoluto, ma va inquadrato in un complesso di segni clinici e strumentali

Per tali ragioni va tenuto un atteggiamento di cautela quando si è chiamati ad interpretare i valori dei marcatori tumorali che possono aumentare in situazioni che nulla hanno a che vedere con una patologia tumorale; quindi valore del ca "alto" non necessariamente vuol dite PRESENZA DI CELLULE TUMORALI.

Ad esempio nel nostro caso il Ca 19.9, antigene gastrointestinale , una glicoproteina presente nel sangue, può incrementarsi in diverse situazioni NON TUMORALI, come ad esempio nell'ittero, nel diabete mal controllato, nelle malattie reumatiche e anche in diverse PATOLOGIE BENIGNE del tratto gastroenterico ed epatiche in particolare .

Essendo i marcatori suscettibili a svariate condizioni cliniche e anche per l'assunzione di presidi farmaceutici (amoxocillina, ibuprofene ect etc) la loro intrepretazione deve essere esclusivamente condotta dal medico che è in grado di valutare il caso nella sua globalità!

L'incremento registrato è effettivamente signifificativo e per tale ragione l'oncologo ha provveduto ad eseguire le indagini che ci ha trascritto, per escludere anche patologie benigne che possono determinare l'incremento del marker.

Frequentemente occorre del tempo per definire la causa di tale incremento e talvolta.....NON SE NE VIENE A CAPO !

Auguri con cordialità
Salvo Catania
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Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 439XXX

Gentile dottore,
innanzitutto la ringrazio per la celere ed esaustiva risposta che mi ha fornito. Questa mattina abbiamo prenotato l'ulteriore TAC che il medico ci aveva prescritto nel caso di un ulteriore aumento del CA19.9. Spero che anche in questo caso l'esito sarà negativo ed a quel punto non saprò che valenza dare a questo marker, considerando al fatto che non venire a capo di una diagnosia provoca una certa frustrazione.

Cordiali Saluti.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

credo di comprendere bene il Suo stato d'animo.

ed è facile immaginare quale possa essere lo stato d'animo in generale di un paziente che si sente "MARCHIATO" da un parametro dopo diagnosi di tumore.

Sino a dimostrazione contraria però mi sforzerei, non è facile,
di pensare che il Suo caso rientri tra quelli non correlati
al tumore primitivo.
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 439XXX

Gentile dottore,
non Le ho sottolineato il fatto che le analisi ritirate sono assolutamente perfette a meno, appunto, del CA19.9. Tutti i valori sono all'interno dei range tra cui anche il CEA (che dovrebbe essere legato al CA19.9). Se fosse qualcosa di grave non dovrebbero esserci dei valori "sballati" ? Potrebbe anche essere una singola cellula che però sia capace di far salire in questo modo il CA19 ?

La ringrazio ancora per la disponibilità.
Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

non è esattamente così !

Un aumento del marcatore non indica IN MODO SPECIFICO LA PRESENZA DI CELLULE NEOPLASTICHE.

Si riscontrano rialzi anche notevoli del Ca 19-9 assolutamente aspecifici, che rientrano nella norma senza apparente motivo.

Più frequentemente , oltre ai casi ovviamente da mettere in relazione al tumore primitivo, il Ca 19.9 è aumentato in condizioni di infiammazione degli organi gastroenterici.

Andare dietro alla causa di questo innalzamento è inconcludente nei casi in cui erroneamente viene richiesto per fare diagnosi, mentre è comprensibilmente doveroso in presenza di una storia di tumore maligno.

Le ripeto che il Ca 19.9 è un marcatore poco specifico che può aumentare anche per altre patologie concomitanti .

Un aumento così marcato farebbe pensare ad una progressione della malattia, ma sino a dimostrazione contraria non indica la presenza di una metastasi.

Anzi esistono casi in cui è l'espressione di un fenomeno opposto

Ad esempio se è in corso una chemioterapia , non è da escludere che tale aumento, in realtà sia un "segnale" di risposta alla terapia (=distruzione di massa cellulare del tumore ).

In questi casi, in cui paradossalmente si può avere un rialzo del marker si parla di LISI cellulare , ed il fenomeno si riferisce alla "disintegrazione (della membrana cellulare) e conseguente morte delle cellule tumorali maligne , come conseguenza dei farmaci sommministrati .

Questo fenomeno è abbastanza comune ed è addirittura "misurabile" per alcuni tumori come l'osteosarcoma. Cioè si può fare una vera e propria valutazione della "necrosi-chemioindotta" della massa tumorale distrutta dall'azione della chemioterapia.


Purtroppo la stima della necrosi tumorale è un "esercizio soggettivo" e non una scienza esatta.

Le ho citato un evento verificabile come l'osteosarcoma , per rendere più comprensibile, lo spero, il mio pensiero .


Cordiali saluti
Salvo Catania
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Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 439XXX

Gentile dottore,

La ringrazio ancora per la sua disponibilità e nutro effettivamente la speranza che si tratti di un innalzamento aspecifico del marker. A tal proposito vorrei dirLe che mia suocera prende un medicinale per l'abbassamento della gastrina. A Luglio gli è stato cambiato, in quanto il medico aveva fatto anche questa ipotesi, ma a quel punto si è avuta l'impennata del marker (da 400 a 1400). Non potrebbe essere anche questa la causa ?

Cordiali Saluti.

[#7] dopo  
Utente 439XXX

Mi scusi ancora, non le ho specificato che il primo medicinale era il Nexium e quello attuale è lo Zantac.

Cordiali saluti.

[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

tutto è possibile e, sino a prova contraria, è giusto pensare ad un incremento aspecifico del marker.

Purtroppo però non bisogna perdere di vista la funzione principale di quest'ultimo, che per incrementi di questa entità, è un segnale di allarme di possibile progressione.

Comprendo la Sua angoscia e senso di frustrazione, ma non ci sono alternative alla vigile attesa tramite i controlli che il Suo oncologo opportunamente sta facendo.

Tanti auguri con cordialità e ci aggiorni se lo desidera.

Salvo Catania
Salvo Catania, MD
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[#9] dopo  
Utente 439XXX

Gentile dottore,

l'ennesima TAC e l'ennesima radiografia non hanno evidenziato nulla. Ora ci aspetta la visita dall'oncologo tra 10 giorni. A questo punto, dopo esami su esami (ovviamente strutturali) con esito negativo, possiamo pensare ad altre cause ed escludere quella tumorale ?

La ringrazio,
Cordiali saluti.

[#10] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

ESCLUDERE forse è prematuro !
Ed in ogni caso è un termine troppo impegnativo.

Questa domanda così categorica va posta al Suo oncologo.

Via Internet si può solo NON ESCLUDERE che l'aumento del marker possa essere correlato a patologia diversa da quella di base.

Abbia pazienza ancora per 10 giorni e , se lo desidera, ci aggiorni dopo il colloquio con l'oncologo che ha in mano tutti i dettagli del caso.

Cordiali saluti.
Salvo Catania, MD
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[#11] dopo  
Utente 439XXX

Gentile dottore,

ma Lei a questo punto come precederebbe? Quali altri analisi possono essere eseguite? Secondo me è arrivato il momento di indagare su altre strade. Come si comporterebbe un suo paziente le portasse una situazione clinica di questo tipo, dopo tanti esami strutturali con esito negativo ed un solo valore a dire il contrario ?

Grazie per la disponibilità,
cordiali saluti

[#12] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

so bene cosa significhi per Lei e la Sua famiglia una attesa di ben 10 (ma da pochi minuti sono già 9 !) giorni che la separano dall'incontro con il Suo oncologo.

Non voglio affatto eludere la Sua pressante richiesta :
con un mio paziente oncologico SAREI COSTRETTO a formulare delle ipotesi correlate ad una attenta anamnesi, ma soprattutto a TUTTI I DETTAGLI clinico-strumentali, che nel caso di Sua suocera io non conosco.

E non è detto che anche se ne fossi a conoscenza..... sarei in grado
di tranquillizzarLa del tutto.

Come potrei indicarLe "strade nuove" via Internet senza un approfondimento diretto della situazione ?

Mi dispiace ...aspettiamo il momento dell'incontro con il Suo oncologo per potere replicare ulteriormente.

Intanto siamo ...IN ASSENZA DI UNA DIMOSTRAZIONE CONTRARIA....e pertanto....perchè vedere la realtà solo in chiave pessimistica ?

Cordiali saluti , resto in attesa di Sue notizie !

Salvo Catania
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Salvo Catania, MD
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[#13] dopo  
Utente 439XXX

Gentile dottore,
premetto che il resto delle analisi (gastrina ed NSE) che non erano ancora pronte hanno avuto ovviamente un esito negativo.
Oggi siamo andati dall'oncologo, il quale ovviamente non ha preso sottogamba il valore del ca19.9 che comunque è alto. Non sembra aver dato molto peso alla TAC e la PET in quanto, a sua detta, sono esami basati su immagini. Nel visitare mia suocera, ha riscontrato la presenza di un nodulo (dice di circa 2 cm) vicino alla zona in cui aveva subito la laparoscopia. In questo caso, ha cominciato a formulare anche l'ipotesi che tale aumento sia dovuto alla presenza di quest'ultimo che nell'arco dell'anno è cresciuto e che nelle visite precedenti non era presente (o comunque era di dimensioni minime). Cosa ne pensa di tale ipotesi ? Dovrebbe essere qualcosa di maligno per far alterare il ca19 oppure basterebbe anche qualcosa di benigno ?

Grazie ancora per la disponibilità,
cordiali saluti.

[#14] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,

per poter dare una risposta occorrerebbe un riscontro clinico diretto della lesione descritta, per stabilire l'eventuale relazione con la patologia primitiva e l'intervento precedente.

Il nodo era di dimensioni minime in precedenza o è stato scoperto per la prima volta nel corso dell'ultima visita ?

E' stata eseguita una ecografia per escludere una ernia della parete ?

Perchè è molto strano, tutto è possibile, che si accorga solo il medico e non la paziente della presenza di un nodo di 2 cm cresciuto così rapidamente nel contesto della parete addominale.

Un nodo di 2 cm , in quella sede e soprattutto se duro, DIFFICILMENTE potrebbe sfuggire all'attenzione della paziente con gli atti della vita quotidiana, mentre si veste e soprattutto mentre si lava (il sapone poi è uno dei migliori strumenti al servizio dell'AUTOPALPAZIONE !!)

Cordiali saluti
Salvo Catania
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