Utente 443XXX
Buongiorno cari Dottori,
Sono un giovane di 25 anni e circa un anno fa ho avuto un episodio di emospermia per la durata di un paio di settimane.
Mi sono prontamente rivolto al medico di famiglia e ho seguito l'iter consigliato di analisi del liquido seminale ed ecografia ai testicoli: gli esiti di questi esami non hanno segnalato nulla di anomalo visto che quando ho effettuato l'esame il problema era già scomparso da solo.

In seguito ad un rapporto sessuale non concluso (come pure accadde un anno fa) con l'eiaculazione, che ho trattenuto, ho provato un dolore abbastanza intenso alla zona destra del pube e ai dotti del testicolo destro (come una tensione per l'eccitazione non rilasciata) e il problema si è ripresentato e permane senza variazione a circa tre settimane dal fatto.
Lo sperma appare di colore leggermente scuro, generalmente verso la fine dell'eiaculazione.
Annoto che il problema riguarda solo l'eiaculazione e non la minzione e che non ho alcun altro sintomo nè provo alcun dolore, solo a volte una sensazione di tensione e ipersensibilità (in situazioni di eccitazione e dopo l'eiaculazione, non durante) alle vie che portano al testicolo destro.
Di che si tratta a livello speculativo? Devo evitare i rapporti sessuali per non causare ulteriori traumi? Quali rischi può comportare il mio problema? Dovrebbe tendere a passare da solo o esitono cure ed accorgimenti adeguati?

Grazie per l'attenzione ed il servizio che offrite.
Cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
detto a livello speculativo...:)
raramente l'emospermia è causata da tubercolosi genitale per cui da un pò di tempo non si richiede più il test relativo.
alla sua età è quasi impossibile una neoplasia che d'altronde tra visita e PSA puo' bescludersi.
rimane un fatto infiammatorio, a volte batterico a volte no che interessa la prostata e le vescicole seminali sul quale le suggerisco di indagare coadiuvato dal suo urologo o andrologo di fiducia.
cordialmente
GB
www.andrologiaonline.net
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
16% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
caro ragazzo lei ha avuto un episodio di prostatite causata proprio dal coito interrotto, e dagli eccessivi rapporti che hanno infiammato la prostata , non pratichi il coito interrotto ed abbia una vita sessuale regolare senza abusi oltre cmq a farsi visitare da un urologo
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
perfettamente daccordo con i colleghi che mi precedono
le consiglio cmq una visita andrologica per approfondire la causa dell'infezione con test microbiologici
[#4] dopo  
Dr. Daniele Masala
28% attività
4% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Generalmente l'emospermia è uno dei classici segni di congestione dell'apparato prostato-vescicolare. Le cattive abitudini sessuali (sregolatezze, coito interrotto,ecc) sono fattori criticizzanti tale situazione infiammatoria e rendono terreno fertile per sovrapposizioni batteriche.
Dovrebbe a mio parere farsi visitare da un urologo della sua zona per inquadrare organicamente la sua situazione , eseguire eventualmente alcuni esami di controllo che le dirà il collega e poi iniziare una terapia medica.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#5] dopo  
Utente 443XXX

Iscritto dal 2007
Vi ringrazio per le risposte precise e puntuali fornitemi.
Non pensavo che il coito interrotto, se praticato con frequenza, potesse portare a queste conseguenze.

[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività
0% attualità
16% socialità
VICENZA (VI)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
crea una situazione di congestione a livello prostatico che favorisce questo processo