Utente 167XXX
Salve da luglio dell'anno scorso mi si è coiminciato dapprima a gonfiare un linfonodo laterocerviacale sx, , subito feci le analisi il cui orientamento diagnostico riposrtava: profilo anticorporale di infenzione in fase acuta, comunque fatta la cura antibiotica questo svanì. Nell'ottobre successivo, se ne sono ingrossati a catena altri sempre sul collo molto dolenti, ma non avuto mai febbre ne altri sinotmi da contagio. Arriviamo a luglio di quest'anno, nel qual mese mi sono sottoposta finalmente ad un eco, ma la grandezza dei linfonodi non superava i 18 mm; da tener presente inoltre che nel corso dei mesi ho fatto altre analisi del sangue con globuli bianchi mediamente alti, tampone faringeo negativo, monotest negativo.Il medico mi tranquilizza e mi dice di tener sotto controlo i linfonodi, a settembre cominciano ad apparirne un paio sottolinguale,altri sul collo, sul braccio ed inguine. Sempre molto dolenti,non duri al tatto, bilaterali e di forma allungata. Ho fatto fatto di nuovo analisi ed urinocultura, ma tutti valori nella norma tranne che per i globuli bianchi sempre un pò altri rispetto alla media. Il mese scorso ho fatto anche una radiografia ala torace ma tutto nella norma, ora ricordo che a giugno 200o ho avuto un rapporto orale a rischio..e mi chiedo questa sintomatologia è causa di una probabile infezione?
Spero i una celere risposta, cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Credo che sia corretto l'atteggiamento del suo curante trattandosi di linfonodi reattivi (=regiscono ingrossandosi)

http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-linfonodi-linfoghiandole-adenopatie-ed-sistema-linfatico.html

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/lifonodisentinella.htm

Spetta a lui eventuali approfondimenti diagnostici ma solo in caso di dubbi.